“Un Santo per il popolo”: consensi per l’ultimo libro di Leonardo Falbo.

Nel lavoro di Falbo anche una postfazione dell’intellettuale Tobia Cornacchioli scomparso prematuramente nel novembre 2003.

Nel libro di Leonardo Falbo, che ha riscosso già  grandi consensi, sono raccontati la vita, i prodigi e le profezie di frate Antonio da Panettieri, un laico cappuccino vissuto a cavallo tra i secoli XVIII° e XIX°, “passato” per i conventi di Scigliano e Rogliano e morto ottuagenario in concetto di santità .  In (nella foto la copertina) sono state inserite anche due post fazioni “discordanti per diversità  di professionalità  e cultura degli autori” – e per – “una doppia lettura del personaggio e della storia”: la prima (Fra ‘Ntoni: un monaco questuante che non aveva nulla e possedeva tutto) a cura di mon. Vincenzo Filice, la seconda (Una vicenda esemplare: Fra ‘Ntoni e la gente del Savuto) a cura del professor Tobia Cornacchioli (scomparso prematuramente il 29 novembre 2003). Il volume dello storico Leonardo Falbo, a parte i molti episodi curiosi o significativi legati alla vita e all’attività  del frate (dal ghiro allevato e ammaestrato a fargli da portiere – alla visita nella sua cella di re Ferdinando II° di Borbone), propone anche una chiave di lettura di una fase storica molto travagliata per le popolazioni calabresi, sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista sociale, economico e culturale. Una situazione che fa da sfondo ad un’esistenza, quella di frate Antonio da Panettieri (al secolo Agostino Scaccia), semplice e austera, ma al tempo stesso ricca di fatti e clamori, che continuò ad a ottenere risuono almeno sino al tentativo (poi svanito) di beatificazione, avvenuto sul finire del secondo decennio del Novecento, per volontà  di mons. Gaetano Mauro (1868 – 1969), il sacerdote roglianese fondatore della Congregazione Missionaria Ardorina. “Il titolo del presente lavoro è volutamente ambiguo: Un Santo per il popolo – scrive l’autore – perché Fra ‘Ntoni fu considerato santo dal popolo, o perché in diversi tempi, ma soprattutto nel periodo pre e post unitario, la sua fama di santità , il suo esempio di vita, il suo personaggio furono utilizzati strumentalmente dal potere politico (ed ecclesiastico) per veicolare ad usum delphini devozione e mentalità  millenaristica delle popolazioni? Ovvero, con tale titolo si è voluta porre la questione: santo secondo il popolo o santo dato al popolo?”.

r.S.

 

Leonardo Falbo

Un Santo per il popolo

Vita, prodigi e profezie di Fra ‘Ntoni da Panettieri

Editoriale Progetto 2000

pp. 168 – euro 10,00

 

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