Concluso l’incontro della pattuglia nazionale del settore

 

 

L’Ostello della Gioventù punto di riferimento anche dello scoutismo cattolico.

A Rogliano, nei giorni scorsi, scouts provenienti da diverse regioni italiane.

 

La pattuglia nazionale di protezione civile Agesci.

Capi scouts provenienti da diverse regioni italiane si sono ritrovati, nei giorni scorsi, presso l’Ostello della Gioventù di località  <Manche> a Rogliano, per un incontro di lavoro riguardante la struttura di protezione civile dell’Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani). Il settore, che è riconosciuto e interagisce con le istituzioni, in particolare con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, nel corso dell’anno mette a punto, infatti, la propria preparazione e i propri programmi per fare da supporto volontario, in caso di eventi calamitosi (frane, alluvioni, terremoti) ai tecnici di intervento (sanitari o altre associazioni di volontariato specializzate in servizi di emergenza), gestendo la parte logistica (tendopoli, etc.) e soprattutto il contatto con le popolazioni. Per la pattuglia nazionale, all’incontro delle scorse ore hanno partecipato Amalio Milone e Gemma De Filippo (Sarno 1- Campania), Eleonora Vincenti (Udine 4 – Friuli), Arturo Laganà  (Reggio C. 3 – Calabria), Marco Succi e Alfredo Torelli (Carpi 1 – Emilia Romagna), Francesco Malaroda (Torino 1 – Piemonte), Carlo Maci (Lentini 1 – Sicilia), Salvatore Rimmaudo (Roma 144 – Lazio). L’iniziativa si è arricchita pure della presenza delle pattuglie regionali della Calabria (Aurelio Scaglione – Celico 1, Francesco Sivori e Renata Raffaele – Catanzaro 9) e della pattuglia regionale della Puglia (Giuseppe D’Aquino – Taranto 11, Gianni La Capria – Taranto 19). L’Agesci, ricordiamo, è un’associazione che si occupa soprattutto dell’educazione di ragazzi e ragazze, che in caso di emergenze, però, sa convertirsi in struttura di protezione civile (con il coinvolgimento dei soli soci maggiorenni) per prestare servizio verso gli altri. Non a caso e con merito, gli scouts dell’Agesci sono risultati essere in prima linea nelle tragedie che hanno colpito negli ultimi anni alcune zone del territorio nazionale, ultima delle quali quella del Molise. Il supporto logistico ai capi scouts impegnati nella tre giorni roglianese è stato garantito da adulti e giovani del gruppo <Rogliano 1>, nella fattispecie dai ragazzi del <clan>: Mariano Angelitti (capo), Michele De Biase, Teresa Altomare, Pierluigi Minardi, Maria Rosaria Mastroianni, e dal resto dei responsabili adulti del gruppo: Pino Mastroianni, Giacinto Venneri, Laura Salvino, Giada Tassone, Lucia Salvino, Mauro Muraca e Massimo Stumpo. L’esperienza roglianese della pattuglia nazionale di protezione civile dell’Agesci, si è conclusa domenica scorsa a mezzogiorno. Soddisfazione per la buona riuscita dell’incontro è stata espressa nell’occasione da Aurelio Scaglione, responsabile calabrese, da anni impegnato nell’ambito dei programmi di protezione civile dell’Agesci.

Gaspare Stumpo

 

gasparestumpo@libero.it

 

Momenti scouts:

 

I responsabili della pattuglia durante un momento di lavoro a Rogliano (cs).

 

La Pattuglia, al campo, durante un momento operativo.

 

La Pattuglia durante il pranzo a Rogliano (cs).

 

Capi e ragazzi del <Clan> del gruppo Agesci Rogliano 1

 

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