Francesco Iacucci: la Legge Mangialavori è una buona legge ma …

Lettera del vice presidente Anci Calabria ai precari del Savuto.

 

Francesco Iacucci

Caro Damiano, (Damiano Mirabelli, del bacino lpu/lsu “Valle del Savuto” – nda) voglio vivamente ringraziarti, insieme agli altri organizzatori, per l’invito rivoltomi a partecipare all’incontro dibattito che si terrà  alla Comunità  Montana del Savuto (l’iniziativa si è svolta nei giorni scorsi – nda) per discutere e capire meglio le opportunità  che ci offre la legge Regionale “Mangialavori” per favorire la stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu. Come ti annunciavo per telefono, impegni improrogabili e istituzionali mi impediscono di essere presente. Per i giorni 28 e 29 gennaio è stata convocata a Lamezia Terme, l’Assemblea generale degli EE.LL. (Enti Locali – nda). Assemblea fortemente voluta dall’Anci e dagli Enti Locali sull’attuazione della Legge Regionale n° 34/2002 e sul riordino delle funzioni esercitate dagli EE.LL. che segna un punto di snodo importante per costruire una Regione che programma e legifera ma delega la gestione agli altri EE.LL. (Province – Comuni – Comunità  Montane). Sono dispiaciuto per non poter essere presente perché, come ti dicevo prima, Voi oggi discutete di una legge (la legge Mangialavori – nda) che può e deve essere una opportunità  per costruire un percorso per la stabilizzazione di tanti lavoratori Lsu-Lpu. Si è arrivati alla stesura del testo unificato della legge, approvata dal Consiglio Regionale all’unanimità , con un grande sforzo unitario e dopo una discussione serrata sempre ispirata da un forte senso di responsabilità . Forte è stato l’impegno dell’Assessore Mangialavori (invitato al dibattito, nda), che saluto con grande cordialità  e al quale va il mio ringraziamento; allo stesso modo va riconosciuto il grande impegno delle forze sociali in particolar modo di Cgil – Cisl – Uil e dell’Anci. Ma la legge non basta. Serve una politica complessiva sul lavoro da parte della Regione Calabria. Serve un coordinamento politico per portare a sintesi le politiche attive sul lavoro. Serve un coordinamento complessivo di tutti glia assessorati Regionali e degli Enti sub regionali (Formazione – Ato – Sorical – Lex 488 – Lex 215 ed altro). Non si può assistere al bando di concorso per 91 posti da parte dell’Assessorato Regionale al Personale senza tener in nessun conto la riserva per gli Lsu – Lpu. Che senso ha scriverlo nella legge se poi è la stessa Regione a non tenerne conto. E questo è uno dei tanti episodi. E poi servono risorse. La Legge Mangialavori è una buona legge ma è una legge che ha bisogno di forti investimenti. La battaglia per la stabilizzazione è dura, non sarà  facile, i piccoli comuni, le Comunità  Montane da soli non sono in grado di farcela. Importante è anche il ruolo dei lavoratori, che devono essere attenti, propositivi e fortemente responsabili. Solo con un lavoro unitario e di solidarietà  istituzionale che si possono dare risposte significative e raggiungere risultati importanti. Noi come Sindaci, come Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia – nda) abbiamo il dovere di essere al Vostro fianco. L’ho fatta lunga, ma era mio dovere, nel salutarvi, fare alcune riflessioni che avremo occasione di approfondire.

Buona fortuna

Francesco Iacucci

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