Rogliano, concluso il Carnevale dei Poveri.

Per le strade cittadine trionfa la “maschera povera”.

Per tradizione il Carnevale roglianese rappresenta nel Savuto (e forse nell’intero Mezzogiorno) il trionfo della “maschera povera” – del travestimento e dell’improvvisazione. Dalle queste parti, infatti, il Carnevale non è Carnevale se nel suo insieme non emergono le figure classiche della festa popolare: le cosiddette “Farzarate”. E’ un mondo, questo, di travestimenti il più delle volte insensati, capace di garantire coreografie al limite tra la realtà  e la fantasia, di far crollare ogni inibizione ai suoi protagonisti. Il tutto grazie a quel sottile filo che continua ancora a legare passato e presente, per il quale non occorrono grandi cerimonie o investimenti eccessivi. Tutto è lasciato all’estro, alla bizzarria, alla assoluta naturalezza di comportamenti, che alla fine rappresentano il vero senso del Carnevale locale. Lo spettacolo va avanti, senza copione, per ore ed ore, in un clima di rumori e gesti che a volte non hanno riferimenti precisi, con centinaia e centinaia di “anonimi signori” che si aggirano per le piazze: bambini e ragazzi, ma anche adulti che nascondono chissà  quali volti, spesso di stimati professionisti. L’improvvisazione regna sovrana, nei gesti, nei suoni e nelle parole: il “Carnevale dei poveri” entra nel vivo. Il resto è fatto di vino, polpette e ciambelle. Per i roglianesi e per la maggior parte dei residenti del comprensorio è questo il momento più simpatico e divertente dell’anno. Saranno pure diversi, più coreografici, sicuramente più costosi (ricco di velluti e broccati) e sponsorizzati i giorni della Festa in altri posti della Calabria e della Nazione. Ma ognuno custodisce e valorizza il suo Carnevale, quello che la storia tramanda, quello di sempre e non quello di altri. Il tradizionale corteo funebre “du Nannarellu” ha già  fatto calare il sipario su questi “pazzi giorni”. E’ tempo di Quaresima.

Gaspare Stumpo

Ecco le foto:

 

       

     

     

     

     

       

     

     

     

      

 

           (Foto di Gaspare Stumpo)      

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com