Rogliano, il Santa Barbara continuerà  a svolgere il suo ruolo essenziale

Nuove precisazioni dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza

“Il presidio ospedaliero di Rogliano continuerà  a svolgere il suo ruolo essenziale teso a garantire l’assistenza sanitaria qualificata ai cittadini della Valle del Savuto e anche per la sua peculiarità  a tanti cittadini di tutta l’area del Cosentino e del Lametino”. E’ quanto emerge in una nota dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza diffusa al termine di un incontro che ha visto riuniti per la prima volta i componenti del Collegio di Direzione della nuova Direzione Generale, al quale hanno partecipato i direttori di Dipartimento, dottori Giovanna Riccipetitoni ed Egidio Scarpelli, nonchè tutti i primari del presidio ospedaliero <Santa Barbara> di Rogliano. “Dagli incontri – scrive la Direzione Sanitaria – è emersa la volontà  di accelerare tutte le procedure al fine di realizzare quanto previsto per l’ospedale di Rogliano”. Per il nosocomio cittadino gli interessati pongono l’accento ancora una volta su “l’esecuzione del progetto già  redatto relativo alla ristrutturazione generale dell’edificio e degli spazi antistanti nonchè dell’area messa a disposizione dal Comune per un adeguato parcheggio a servizio dell’Ospedale”, quindi “l’adeguamento dei locali per accogliere l’Unità  di Ricerca di Scienze neurologiche in convenzione con il Cnr dotata di n° 10 posti letto e relativi ambulatori specialistici, la realizzazione dei posti letto di Dialisi, il potenziamento delle attrezzature (tac – ecografo multidisciplinare complesso – densitometro) le cui gare sono in fase di completamento”. Nel documento gli interessati sottolineano anche la necessità  di evitare confusione o disinformazione “in quanto – spiegano – l’Ospedale di Rogliano non è affatto in crisi e sta svolgendo egregiamente il suo ruolo”. Secondo la Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, e sempre in merito al Santa Barbara, “in questi primi mesi del 2004 c’è stato un notevole incremento di interventi chirurgici dell’Unità  operativa di Chirurgia generale grazie all’impegno del primario dottor Umberto Galasso ed ai suoi collaboratori”. Per la Chirugia generale di Rogliano, nella nota di ieri vengono evidenziati, infatti, 259 interventi chirurgici tradizionali più 61 in day surgery, con una parentesi positiva anche per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali della stessa unità  operativa (372 con nuovo ecografo nel primo trimestre 2004). Spazio, infine, alla attività  di Pronto Soccorso, che “viene garantita nelle 24 ore con efficenza ed efficacia con risposte certe e sicure a tutte le urgenze ed emergenze”. La Direzione Sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha fornito pure il quadro delle unità  operative “che funzioneranno a pieno regime con ulteriore potenziamento e qualificazione”, ovvero Medicina Generale, Chirurgia Generale, Anestesia, Radiologia, Laboratorio di Analisi, i servizi di Dialisi e Day Surgery, l’Unità  di Ricerca in Scienze Neurologiche con posti letto e ambulatori specialistici. “Certamente – conclude il documento di ieri – l’Ospedale di Rogliano potrà  garantire tutti i servizi sanitari dando risposte concrete e di qualità  ai tanti bisogni dei cittadini della Valle del Savuto”. Il dibattito sulla maggiore struttura sanitaria del comprensorio, negli ultimi tempi, ricordiamo, ha subito una nuova accelerazione riportando la discussione all’interno del Consiglio comunale di Rogliano e sfociando nella decisione del 27 aprile scorso di una manifestazione popolare per il potenziamento dell’Ospedale prevista per il primo maggio 2004.

Gaspare Stumpo

Nella foto di apertura (sopra) il tavolo dei relatori durante l’iniziativa delle settimane scorse per la presentazione della Convezione tra AO di Cosenza e CNR per la collocazione all’interno del Santa Barbara di un centro di ricerca altamente specializzato per malattier rare del sistema nervoso.

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