Lon. Niki Vendola in visita nel Savuto

Il parlamentare ospite anche di Radio Hit

“Portare la Calabria dentro il dibattito politico nazionale”. E’ quanto ha sostenuto nei giorni scorsi l’onorevole Niki Vendola, parlamentare e componente della Commissione Antimafia, che si è intrattenuto per qualche ora prima a Rogliano e poi a Marzi. Nel corso di una chiacchierata, Vendola si è soffermato sui temi dello sviluppo, dell’occupazione e delle infrattutture in Calabria. “Questa – ha detto – è una terra che ha 850 mila poveri su due milioni di abitanti. Una terra in cui è tornato prepotente il fenomeno dell’emigrazione; 170.000 persone hanno lasciato al Calabria negli ultimi periodi”. Il parlamentare pugliese ha parlato quindi di “distretti industriali abbandonati e desertificati” di “sofferenza sociale di particolare acutezza che non fa notizia” di “settori in cui non si investe e che devono essere, invece, apri pista per nuovi modelli di sviluppo” come ad esempio quello dell’agricoltura. Nella circostanza, Vendola ha posto l’accento sul paesaggio e soprattutto sul mondo delle nuove generazioni per raccordarsi all’occupazione e al mondo del precariato, in particolare quello dei lavoratori socialmente utili. Su quest’ultimo punto “bisogna andare – ha affermato – oltre la proposta dell’onorevole Giacomo Mancini (proposta di legge nazionale relativa a disposizioni in materia di personale impegnato nei progetti socialmente utili, presentata il 26 marzo scorso, nda). Bisogna fare una battaglia alla precarietà  come destino istituzionale delle giovani generazioni”. Sempre giudizio di Vendola “bisogna puntare con una strategia di investimenti forti sul lavoro socialmente utile per la messa in sicurezza del territorio, per la cura delle ferite della montagna, per la bonifica delle coste e delle periferie”. “Il lavoro – ha evidenziato – deve essere corredato da diritti sociali. Il lavoro è una forma della civiltà “. Il deputato di Rifondazione Comunista non ha tralasciato nemmeno la questione del Ponte sullo Stretto: “un insulto in una terra dove non ci sono le infratture minime, in una terra dissestata”, e quella industriale: “abbiamo bisogno di un nuovo modello di industrializzazione, soprattutto nel Mezzogiorno, ma non per fare cattedrali nel deserto, fabbriche inutili o ad alto impatto ambientale”. “Abbiamo bisogno di una industria legata all’agricoltura e alle vocazioni territoriali” – ha spiegato ancora l’esponente comunista, che nell’occasione, non tralasciando le questioni legate alle guerre e alla fame, ha concluso con una frase di Martin Luther King: “quando la notte è più buia si vedono meglio le stelle”.

Il parlamentare pugliese ha trascorso qualche minuto anche negli studi di Radio Hit per una breve intervista. Vendola ha mostrato disponibilità  e interesse e si è congratulato con i presenti sottolieando, tra le altre cose, il ruolo ed il valore dell’informazione radiofonica sul territorio.

Francesco Lorusso

Niki Vendola con i responsabili delle programmazioni, Pasquale ed Aurelio Altomare

Il parlamentare assieme a Gaspare Stumpo nel corso dell’intervista

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