Rogliano, Canino nuovo vice sindaco.

Avvicendamento con Leonardo Citino

Più che una indiscrezione è già  una notizia il passaggio di consegne all’interno della Giunta comunale tra i due rappresentanti politici di Forza Italia, Leonardo Citino e Mario Canino. Quest’ultimo, infatti, si appresta ad ereditare il ruolo del collega di partito in virtù di un accordo stabilito in passato che dovrebbe materializzarsi già  nelle prossime ore. Quello tra Citino e Canino sarebbe in ogni caso un semplice avvicendamento che non dovrebbe portare ad altri movimenti all’interno dello stesso governo cittadino. Citino, pertanto, manterrebbe le deleghe di assessore all’urbanistica e alle attività  produttive, Canino, invece, accosterebbe alle deleghe alla cultura, pubblica istruzione, formazione e beni culturali, la nomina di vice sindaco. Quarantasei anni, assessore nell’esecutivo guidato dal sindaco Pietro Oliveti, Canino, la cui nomina dovrebbe essere ratificata a breve, in passato si è occupato anche di rapporti col personale. In una nota e sempre in merito all’avvicendamento alla carica di vice sindaco tra Leonardo Citino e Mario Canino,  il gruppo di opposizione <Rogliano Democratica> fa sapere che la notizia “impone nei confronti dell’opinione pubblica e dei gruppi consiliari una più precisa informazione sulle motivazioni politico-amministrative che hanno portato a tale scelta”.  “Certo – scrivono i rappresentanti della minoranza – non si può addurre un avvicendamento deciso al momento del varo della Giunta in quanto ciò importa poco o nulla alla cittadinanza e, in ogni caso, non ci sembra una motivazione valida”. “Riteniamo, invece – aggiungono – che alla base della decisione, grave dal punto di vista politico, ci siano ragioni amministrative che come minoranza chiediamo di conoscere e l’occasione giusta é quella della prossima seduta del Consiglio comunale dove si discuterà  del conto consuntivo 2003”. Inoltre “questa scelta – spiega l’opposizione – conferma le critiche che da tempo stiamo muovendo ad un’Amministrazione incapace di portare avanti i problemi del paese per le lotte intestine all’interno di essa che hanno portato all’avvicendamento di ben due assessori di cui uno revocato”. “D’altra parte – prosegue la nota di Rogliano Democratica – il risultato delle ultime competizioni elettorali confermano le difficoltà  della maggioranza che come centro-destra a Rogliano riesce a raggiungere soltanto il 30 % dei consensi, una bocciatura netta nei confronti del governo locale che dovrebbe portare sindaco e maggioranza a prenderne atto e restituire il mandato ai cittadini”. “Invece – si legge ancora nel documento – continuiamo ad assistere a regolamenti di conti tra sindaco e assessori mentre il paese è abbandonato a se stesso senza alcuna possibilità  di recupero. Anzi più passano le settimane e più assistiamo ad un suo arretramento che penalizza la comunità  e l’intero comprensorio che non ha un punto di riferimento valido come è sempre stato Rogliano, comune più importante del Savuto”.”Occorre – concludono i rappresentanti d’opposizione – una svolta rapida e l’assunzione di responsabilità  forte da parte delle forze del centrosinistra chiamate ad elaborare subito un progetto di alternativa che dia fiducia ed entusiasmo alla cittadinanza. C’è lo chiede il 70% degli elettori roglianesi, vogliosi di chiudere in fretta una parentesi amministrativa deludente e mortificante”. Una presa di posizione, questa del gruppo <Rogliano Democratica> non condivisa dal sindaco della città , Pietro Oliveti, e dal resto della maggioranza di centrodestra, che hanno ribadito “che l’avvicendamento tra Citino e Canino era previsto già  da tempo”.

G.S.

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