Svolta sulla vertenza del Santa Barbara

Incontro a Rogliano sulle questioni dell’ospedale del Savuto

Si è conclusa con soddisfazione di tutti la vertenza sul presidio ospedaliero <Santa Barbara> di Rogliano, scaturita in seguito alla occupazione simbolica della stanza del Direttore sanitario del nosocomio.

La vicenda. Per diversi giorni, ricordiamo, rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati avevano presidiato simbolicamente (le attività  amministrative si erano svolte normalmente) una parte della struttura che ospita gli uffici della Direzione sanitaria, per rivendicare con forza un potenziamento reale, con uomini e mezzi, dell’ospedale cittadino.

Una presa di posizione, a tratti anche polemica, che ha tenuto banco per diverso tempo, che alimentato il dibattito sulla sanità  a livello locale, nell’ambito della quale non sono mancati nemmeno interventi da parte di autorevoli esponenti del mondo politico cosentino.

Incontri e discussioni che hanno coinvolto sindaci ed amministratori del Savuto, supportati nella circostanza dalla partecipazione attiva delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Fase, Fsi, Cib Unicobas e dagli stessi cittadini.

La svolta. Con una nota a firma dell’Ufficio stampa, i vertici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza (il Santa Barbara ne è parte integrante), recentemente si erano detti disponibili “ad un confronto democratico per meglio chiarire le iniziative intraprese (in merito al presidio roglianese, nda) e, nel contempo, poter istituire un Tavolo tecnico-operativo, con il coinvolgimento delle amministrazioni del Savuto, per il monitoraggio delle azioni già  avviate e nella fase di predisposizione degli strumenti di programmazione aziendale previsti dal Piano Regionale per la Salute”.

L’incontro di Rogliano. La disponibilità  dell’Azienda, che nella sua ultima nota, tra le altre cose aveva ribadito il proprio impegno in favore del potenziamento dell’ospedale di Rogliano, ha portato, quindi, al faccia a faccia  tra il Direttore generale, Antonio Belcastro, il Direttore sanitario Gianfranco Scarpelli, il Direttore amministrativo Luigi Arone, sindaci, amministratori locali e sindacalisti.

L’incontro, che si è svolto in un clima di concreta collaborazione tra le parti, si è tenuto proprio all’interno della Direzione sanitaria del <Santa Barbara>.

Le richieste del Savuto. “La nostra è una popolazione sfortunata che in questi anni sta vedendo il depauperamento del territorio soprattutto in settori come quelli dell’occupazione” – ha detto il sindaco di Grimaldi, Giuseppe Albo. Il primo cittadino, che ha coordinato la discussione e sintetizzato le richieste del comprensorio, ha posto l’accento sulla necessità  di servizi sanitari adeguati per le comunità  del Savuto, plaudendo alla disponibilità  dell’Azienda ospedaliera  “dalla quale – ha aggiunto – non ci sentiamo una parte a se stante”.

Albo ha evidenziato, quindi, gli argomenti contenuti in un documento approvato alla unanimità  da amministratori, sindacalisti e cittadini, relativi alle richieste per il rilancio del nosocomio locale.

L’intervento di Belcastro. Il Direttore generale dell’Ao cosentina ha confermato ancora una volta che “nessuno ha mai parlato di chiusura del Santa Barbara” e che “polemiche sterili non giovano a nessuno”.

Per il manager, infatti, in questi casi è più opportuno un “confronto dialettico propositivo”.

Belcastro, che nella stessa occasione ha messo in evidenza i risultati positivi ottenuti dall’intera Azienda ospedaliera, anche alla luce delle normative in materia ha difeso le scelte fatte per il presidio roglianese e ha nuovamente elencato i progetti destinati al potenziamento del nosocomio, compreso quello inerente ai fondi del cosiddetto ex art. 20 per l’ulteriore ampliamento della struttura e l’inserimento delle branche Lungodegenza e Riabilitazione.

Il protocollo d’intesa. Al termine di una discussione durata circa due ore, le parti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa nel quale sono state inserite intergralmente le proposte contenute nella nota stampa diffusa dai vertici aziendali  il 19 luglio scorso e quelle contenute nel documento-pro memoria discusso e approvato in sede locale.

Il protocollo d’intesa, nel quale sono stati inclusi tempi e programmi per il potenziamento dell’ospedale, costituirà  base di verifica degli impegni assunti che verranno di volta in volta discussi nel quadro di appositi monitoraggi.

Il Tavolo tecnico. Infine, un tavolo tecnico-operativo (peraltro già  convocato per il prossimo 28 luglio) costituito da delegati delle amministrazioni locali, sindacati e rappresentanti della cittadinanza attiva, discuterà  direttamente con i vertici dell’Azienda ospedaliera dei progetti relativi al nosocomio.

Finalmente, dopo giorni di tensione, segnali importanti e un po’ di ottimismo per il futuro del <Santa Barbara>.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Sotto, le foto dell’incontro tra amministratori locali e vertici dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza

 

   

 

 

 

 

 

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com