Terre del Savuto e vie della Seta

Interessante convegno a Rogliano del Filorosso

Le tradizione serica in Calabria e nell’area del Savuto nei secoli scorsi ha costituito un importante valore aggiunto all’economia locale. L’argomento è stato discusso nel corso di una manifestazione culturale promossa da Comunità  montana, Comune di Rogliano e associazione Il Filorosso, tenutasi nei giorni scorsi in piazza S. Altimari, nel centro storico cittadino. L’evento, molto apprezzato “s’inserisce – ha detto il presidente Anna Aurora Colosimo – in un discorso condiviso dalla Comunità  montana” che tende “alla riscoperta delle tradizioni che hanno segnato la nostra società  del passato che non è fine a se stesso”. “Un passato – ha aggiunto la Colosimo – considerato come punto di partenza per un progetto di sviluppo sostenibile in un territorio che ha bisogno di qualificarsi”. Al convegno roglianese hanno partecipato pure il sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti, l’assessore provinciale alle Attività  produttive, Ferdinando Aiello e la responsabile dell’associazione <Elettra>, Anna Crocco. Particolare interesse hanno ricevuto sia la relazione attraverso la quale Luigina Guarasci, dirigente scolastico del Liceo artistico di Cosenza, ha fornito un’ampia panoramica sulla tradizione serica, sia l’intervento di Eldorado Filippo sul progetto <Aracne> che in quattro anni ha portato ad un percorso formativo altamente qualificante per gli alunni di quattro istituti scolastici calabresi. Nel marzo scorso, insieme al Miur – Ufficio Scolastico regionale per la Calabria – Direzione Generale, diretto dal dr. U. Panetta, e al  Corso di Laurea di Scienza della Moda e del Costume dell’Università  La Sapienza di Roma, il Progetto <Aracne> del Liceo artistico di Cosenza ha organizzato la mostra convegno <Seta e Moda>, che si è svolta a Roma nella Sala del Rettorato, che ha visto la partecipazione, insieme ad stilisti famosi quali Micol Fontana, Renato Balestra, Gattinoni, Egon von Furstenberg, Anton Giulio Grande, Laura Pieralisi, anche di studiosi e personalità  del mondo accademico quali il preside di facoltà  professor Francesco Forte, il rettore professor D’Ascenzo, la professoressa Anna Florenzi, che hanno relazionato sugli aspetti storici ed economici della seta. Sempre per quanto concerne il convegno del Filorosso, il valore ed il significato dei tessuti in ambito liturgico, il recupero degli stessi, è stato alla base dell’intervento di don Santo Borrelli, parroco di San Pietro, sacerdote impegnato nel recupero e nella valorizzazione della memoria e della tradizione storica locale. Al patrimonio delle chiese locali (nella cittadina è presente un museo di arte sacra) appartengono, ricordiamo, pregiati manufatti e paramenti sacri. In occasione dell’evento dei giorni scorsi, infine, è stato possibile visitare una mostra allestita dal Liceo artistico di Cosenza, con manufatti realizzati dagli alunni della scuola che si propone di rivalutare la produzione serica calabrese.

 

G.S.

 

Nella foto, in alto: un momento del convegno

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