Storia, folklore e leggenda nel tradizionale rito delle “Pullicinelle”

A Marzi si rinnova il tradizionale e caratteristico rito processionale

Si rinnoverà  sabato 2 ottobre 2004, con inizio alle ore 21.00, l’annuale corteo delle “Pullicinelle”.

Lo spettacolare evento, collegato alla festa della <Madonna del Rosario>, si terrà  lungo le strade del centro storico di Marzi e sarà  occasione di divertimento per grandi e piccini, ma anche di forte comunione e partecipazione popolare.

Le “Pullicinelle”, pupazzi realizzati con uno scheletro di canne rivestito e addobbato con carta colorata, rappresenteranno come sempre una regina ed un cavallo.

Per l’occasione i pupazzi verranno portati a spasso al ritmo di musiche prodotte da strumenti  antichi suonati dal gruppo folk “La Vecchia Squadra”.

Al termine del percorso, lungo il quale non mancheranno piccoli fuochi pirotecnici, i fantocci, “ballati” a turno da un adulto e da un bambino, saranno bruciati nella piazza principale del paese, al centro di un grande cerchio formato dalla folla festante.

“E’ da rilevare – scrive Giovanni Tucci in una suo vecchio testo – che il fantoccio viene costruito in maniera che possa essere messo in azione da un uomo e portato lungo le vie del paese. Da qui la denominazione di giganti processionali, cioè personaggi ingegnosamente costruiti e condotti in processione, a passeggio, in corteo per divertire e nello stesso tempo tramandare episodi o personaggi del tempo antico”.

Le “Pullicinelle” di quest’anno sono state realizzate artigianalmente dai maestri Gino Talarico, Alfredo Barberio e Adriano Stumpo.

I tre si sono avvalsi del supporto delle signore Tecla Macchione, Anna Tucci e Letizia Caputo, in modo particolare nella parte riguardante le acconciature e le rifiniture della regina.

Quest’ultimo pupazzo misura un’altezza di circa due metri e ottanta centimetri per un peso di quindici chilogrammi.

Un lavoro interessate, creativo, che racchiude alcuni segreti costruttivi e che da queste parti si tramanda gelosamente nel corso degli anni.

La festa della <Madonna del Rosario>, che per quanto riguarda il programma delle iniziativa civili è stata supportata fattivamente dalla locale Pro Loco, si concluderà  con una serata musicale e gastronomica.

 

Gaspare Stumpo

 

 

 

Nelle foto, sopra:  i maestri Stumpo, Barberio e Talarico accanto al fantoccio della Regina. A destra il cavallo.

 

 

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