Maltempo, salgono a 15 le famiglie evacuate nel territorio di Rogliano

Chiesto lo stato di calamità  naturale

Resta sempre difficile la situazione nelle località  di campagna del comune di Rogliano a causa dei danni prodotti dal maltempo. Il nubifragio che si è abbattuto sul territorio del Savuto, in particolare sulle aree rurali, ha provocato frane, dissesti e allagamenti in alcuni casi particolarmente gravi per l’ambiente, le infrastrutture e la popolazione residente. Il quadro più drammatico riguarda in queste ore le località  Balzata e Mola, dove, anche per la pioggia che continua a cadere incessante, si vivono momenti di angoscia per i movimenti franosi a monte dell’abitato e per l’aumento della portata d’acqua di un torrente. Entrambi i fenomeni hanno determinato l’evacuazione di dodici nuclei familiari. La frazione Balzata, classificata zona R3 ed R4 (rischio elevato e rischio molto elevato) nel Pai (Piano di Assetto Idrogeologico), è interessata infatti da complesse attività  franose, che nel tempo ne hanno fatto un’area particolarmente vulnerabile sotto il profilo geomorfologico. Il pessimo stato di salute del territorio dovuto alla presenza di fenomeni di scorrimento del terreno, di acque sotterranee, quindi di erosione e degrado degli impluvi naturali, delle sponde dei corsi d’acqua e dello stesso fiume Savuto, è testimoniato da studi (anche recenti), che hanno permesso la raccolta di dati, di materiale documentale e la definizione alcune situazioni a rischio e dei possibili interventi per attutire le condizioni di pericolosità . Proprio di uno studio fatto nel 1996 (che purtroppo resta ancora sulla carta) si è discusso durante il Consiglio comunale di Rogliano, convocato in seduta urgente e straordinaria, durante il quale, oltre all’annuncio della richiesta dello stato di calamità  naturale, è stato votato alla unanimità  un documento di solidarietà  alle famiglie colpite e di ringraziamento a quanti, in questi giorni, si sono prodigati nell’emergenza. Il nubifragio che ha interessato le diverse comunità  del Savuto, nel solo territorio di Rogliano, oltre a frane e strade invase da fango e detriti, ha determinato l’allagamento di alcune case nel centro storico, con conseguente e complessivo provvedimento di sgombero per quindici famiglie. Un grido di allarme che i rappresentanti del Consesso cittadino, sindaco in testa, hanno voluto lanciare per destare l’attenzione delle istituzioni, in particolare dello Stato e della Regione, nei confronti di una porzione di territorio, Balzata appunto, che rischia seriamente di essere cancellata dalla geografia se presto non interverranno progetti mirati e fondi economici sostanziali. “Il compito dello Stato – ha detto il sindaco Oliveti – è quello di salvaguardare il territorio e soprattutto la pubblica incolumità . Per noi anche questa è una battaglia di civiltà ”. Al Consesso di ieri hanno partecipato pure amministratori e tecnici dell’Ente Provincia. La questione Balzata, una delle più serie e probabilmente più trascurate, sarà  oggetto di discussione nel prossimo Consiglio provinciale.

Gaspare Stumpo

Nelle foto: alcune delle aree del territorio roglianese colpite dalla calamità 

 

Rogliano, località  <Balzata>                               Rogliano, località  <Mola>

             

Rogliano, località  <Aguiliano>                        Rogliano, località  <Balzata>

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