Savuto, resta ancora alta lattenzione sulla vicenda maltempo

Sulla problematica presentato un ordine del giorno in Consiglio provinciale

RESTA ALTA L’ATTENZIONE nel comprensorio della valle del Savuto a causa del maltempo e per i danni provocati dal violento nubifragio dell’ultimo fine settimana. Nel territorio di Rogliano sono saliti a quindici i provvedimenti di sgombero per altrettante famiglie residenti nel quartiere Cuti e nelle località  Mola e Balzata. Una situazione di grave disagio per decine e decine di persone che sin dalla notte di venerdì hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Momenti di grande preoccupazione che gli interessati hanno manifestato non solo per la paura ed il danno subito, ma anche per l’improvvisa difficoltà  logistica ed emotiva sopraggiunta nell’emergenza. Nel quartiere Cuti (centro storico di Rogliano) le famiglie Fuoco-Altomare fanno ancora fatica a credere a quanto è successo. “Eravamo seduti tranquillamente sul divano quando abbiamo sentito un boato provenire dall’esterno e la casa tremare”. Una frana venutasi a produrre lungo il perimetro nord della loro abitazione ad oggi, infatti, rischia seriamente di comprometterne la stabilità  della struttura. Stessa situazione in località  Mola e soprattutto nella frazione Balzata, dove l’ordinanza di evacuazione ha interessato pure una piccola azienda a conduzione familiare. Si tratta di ulteriore danno alla già  precaria economia del luogo. E alle difficoltà  che si stanno incontrando in queste ore a Rogliano e Parenti, si aggiungono quelle delle comunità  ricadenti nel territorio del medio Savuto, in particolare i residenti della frazione Gigliotti di Colosimi. Sulla vicenda, come peraltro già  annunciato nell’edizione di ieri, i consiglieri provinciali Giuseppe Gallo (Ds) e Marino Reda (Rifondazione Comunista), hanno presentato un ordine del giorno con la richiesta al Consiglio provinciale “di sollecitare il Governo nazionale, per il tramite della Regione Calabria, a chiedere e riconoscere lo stato di calamità  naturale con l’erogazione delle relative provvidenze economiche; tutto questo per garantire la ricostruzione della rete viaria e il risanamento del dissesto idrogeologico”. I due rappresentanti politici eletti nel Savuto hanno chiesto ancora alla Regione “di sbloccare urgentemente i finanziamenti del Por Calabria relativi al settore dei sistemi naturali”. Nell’occasione, Gallo e Reda hanno sottolineato “il disagio in cui versano le popolazioni del Savuto, preoccupate che le condizioni atmosferiche possano causare altri movimenti franosi in località  individuate dagli strumenti regionali come ad alto rischio di dissesto”. Dal canto loro, sia il presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Oliverio, sia il competente assessore alla Viabilità , Riccetti, hanno garantito sostegno e vicinanza alle popolazioni del Savuto, con l’impegno di promuovere un intervento urgente presso i governi regionale nazionale. La grave situazione sopraggiunta in questi giorni nel comprensorio sarà  oggetto di esame della Commissione Viabilità  (presidente Pietro Lecce) che si riunirà  mercoledì 17 novembre, alle ore 12, presso il comune di Rogliano, alla quale parteciperanno amministratori provinciali, comunali e il presidente della Comunità  montana del Savuto.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nelle foto: la frana nel centro storico di Rogliano che insidia l’abitazione delle famiglie Fuoco-Altomare.

 

 

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