Il futuro dellagricoltura nel Savuto

Rogliano: interessante incontro promosso dalla Coldiretti

QUASI TRENTAMILA ETTARI di superficie agraria e forestale (circa il 75% del totale) sparsi nei diciassette comuni ricadenti nell’area della Comunità  montana del Savuto, rappresentano da sempre una realtà  significativa non solo sul piano ambientale, ma anche su quello strettamente economico e sociale. Una realtà  mortificata dall’inadeguatezza delle infrastrutture, ma anche dalla geografia e dalle frequenti calamità  che il più delle volte hanno inciso sulle condizioni di vita e di sviluppo delle sue popolazioni. Tuttavia, grande volontà  e attaccamento a luoghi e tradizioni, hanno consentito a molti di mantenere vivo il legame tra presente e passato e di continuare a progettare  futuro ed economia nelle diverse contrade rurali sparse sul territorio. L’esigenza di continuare a scommettere in questo settore puntando sulla conoscenza, sull’innovazione e soprattutto sul conforto degli strumenti legislativi, è stata sottolineata nell’ambito della iniziativa promossa dalla Coldiretti di Cosenza, che sabato scorso ha visto la presenza di iscritti alla categoria, tra i quali molti giovani e donne. Oltre agli imprenditori agricoli della zona, all’incontro che si è tenuto presso la sala ex Saub, hanno partecipato sindaci, amministratori locali e rappresentanti sindacali. Tra questi il primo cittadino di Rogliano, Pietro Oliveti, il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro, il direttore ed il presidente di Coldiretti Cosenza, Simone Ciampoli e Pietro Tarasi, i tecnici Francesco Mazzeo e Giovanni Cipolli. Una manifestazione di sicuro interesse, che ha prodotto un dibattito significativo e che è servita agli interessati per discutere delle problematiche del settore, con particolare riferimento al territorio, alla commercializzazione dei prodotti agricoli ed alle leggi in materia. Nel corso della iniziativa sono state illustrate e commentate, inoltre, sia le normative sulla nuova Pac, sia le tematiche della cosiddetta “Legge di orientamento”. Decisamente importante è stato definito il rapporto tra imprese agricole ed enti locali, non solo in funzione della tutela e salvaguardia del territorio, ma anche per creare nuove opportunità  di lavoro e nuovo reddito.
 
Gaspare Stumpo
 
 
Nelle foto: alcuni momenti della iniziativa di Coldiretti a Rogliano.
 

                  

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