Frana sulla ex SS. 19:verso un breve tracciato alternativo?

I disagi interessano anche gli studenti di Carpanzano

La frana sulla ex SS. 19, oltre al danno alla infrastruttura viaria ha causato anche disagi alla popolazione di Carpanzano. Popolazione che a tutt’oggi risulta fortemente penalizzata sul piano dei collegamenti. L’ordinanza di chiusura emessa dal comune di Marzi costringe, infatti, gli utenti di questa strada (nella maggior parte residenti di Carpanzano) e fruitori della zona del fiume Savuto a percorsi alternativi e più articolati. In particolare, i pendolari carpanzanesi (soprattutto impiegati e studenti) per arrivare nella cintura roglianese e in quella cosentina devono percorrere venti chilometri in più passando per Scigliano e Pedivigliano prima di raggiungere lo svincolo di Grimaldi e immettersi sull’autostrada o eventualmente sulle strade interne. Un disagio che lo stesso sindaco di Carpanzano, Mario Manfredi, nelle scorse ore ha più volte portato all’attenzione di tecnici e responsabili delle istituzioni. Qualche giorno addietro, ricordiamo, un movimento franoso ha compromesso in maniera seria un tratto della ex statale 19 e quello della sottostante superstrada Piano Lago – Medio Savuto. Quest’ultima non ancora aperta al traffico degli autoveicoli. Entrambe le strade sono situate in territorio di Marzi, a circa un chilometro dal centro abitato, sul versante sinistro del torrente “Lara”, in un’area che appare particolarmente instabile sul piano idrogeologico. Per quanto si è saputo, per risolvere l’inconveniente tecnici ed amministratori stanno già  pensando ad uno studio di fattibilità  per la realizzazione di un breve tracciato stradale alternativo che consentirebbe di aggirare l’area soggetta a frana e favorire l’immissione a monte (nuovamente sulla ex SS. 19) almeno dei piccoli mezzi di trasporto. Oltre ai nuovi sopralluoghi sul posto, nella giornata di ieri si è tenuto un incontro operativo che ha coinvolto gli assessori Arturo Riccetti e Ferdinando Aiello ed il resto dei consiglieri provinciali eletti nella valle del Savuto. Sul piano locale la discussione ha toccato pure l’aspetto dei trasporti scolastici, in particolare quello degli alunni delle scuole elementari, medie e superiori che frequentano gli istituti di Rogliano. Per gli scolari si sta pensando ad una soluzione che tenga conto della possibilità  di utilizzo del trenino delle Ferrovie della Calabria. Del movimento franoso si sta interessando anche la Protezione Civile regionale. Messaggi di solidarietà  alla popolazione carpanzanese sono arrivati dal deputato Giacomo Mancini e da numerosi esponenti politici regionali e provinciali. I nuovi eventi calamitosi che hanno interessato alcune aree della valle del Savuto, confermano ulteriormente la necessità  di investimenti sostanziali sul territorio in materia di infrastrutture e di salvaguardia ambientale.
 
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: il punto di chiusura della strada.

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