Lettera aperta di Nello Perri sulla problematica delle infrastrutture locali

“Ridare speranza ai cittadini di un futuro migliore in un contesto ambientale sostenibile”
In un documento delle scorse ore il dirigente provinciale dei democratici di sinistra ha posto l’accento ancora una volta sui progetti che riguardano le infrastrutture e la gestione del territorio, la cui evidente carenza da qualche anno a questa parte sta facendo discutere molto all’interno delle comunità  locali. Non a caso, infatti, diversi sindaci del comprensorio, soprattutto quelli dei piccoli comuni, oltre a denunciare lo stato di precarietà  economico, infrastrutturale e idrogeologico di alcune aree, continuano a lamentare la mancanza di fondi per la gestione dei servizi e delle stesse emergenze, che soprattutto in questi mesi hanno creato enormi difficoltà  alle popolazioni. “Il Savuto – ha scritto Perri – attende che le tesi programmatiche dei candidati del centro sinistra per la Regione Calabria, proposte ai  cittadini diano le risposte che da tempo questo comprensorio cerca: Politiche di sviluppo che offrano la possibilità  di crescere e di essere competitivo nello scenario provinciale”. A giudizio dell’esponente della Quercia “è un assunto inconfutabile che il destino di migliaia di giovani del Savuto è legato a quanto questo territorio riuscirà  a mettere in campo per resuscitare un’economia che, allo stato, è ripiegata su stessa, asfittica, sempre più impregnata di pessimismo perché non si intravede la <luce> che definisce l’uscita dal tunnel negativo. àˆ un assunto inconfutabile altresì, che la via dello sviluppo è legata alle infrastrutture di qualità  che questo comprensorio rivendica da tempo: metropolitana leggera Savuto-Unical, un sistema viario finalmente adeguato alle esigenze dei cittadini in un contesto trasportistico globale che faccia della intermodalità  la chiave di volta per sostenere le economie private e pubbliche”. Perri, che negli anni scorsi ha ricoperto il ruolo di delegato comunale ai Trasporti, si è soffermato con forza anche sulla necessità  di progetti concreti sulle infrastrutture primarie. Infrastrutture primarie – ha poi ricordato – che propongano seriamente il Savuto quale territorio metropolitano di Cosenza, cerniera con i territori catanzaresi e con il basso tirreno; Savuto su cui l’Unical può irradiare il suo grande potere di sviluppo sia in termini di proposta che in quelli di economia reale per una università  sempre più grande e ben distribuita sul territorio, appunto, metropolitano”. “A quel punto – ha affermato l’interessato – il Savuto sarà  capace di mettere in campo progetti di grande qualità  che coinvolgano la stessa UNICAL  quale centro propulsore e promotore per una nuova visione del futuro, che possa finalmente predisporre una disposizione d’animo ottimistica”. “Ridare speranza ai cittadini di un futuro migliore in un contesto ambientale sostenibile”, è un obbligo morale e civile che non può essere, in alcun modo, disatteso da chi si propone classe dirigente”.
 
G.S.
 
 
Nella foto: Nello Perri

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