Carpanzano, costituito un Comitato Civico

Per sollecitare il ripristino della viabilità  sul tratto interrotto della SS. 19
Circa ottanta cittadini di Carpanzano hanno sottoscritto l’atto costitutivo di un comitato civico denominato “Uniti per Carpanzano”, che si prefigge di “promuovere ogni utile azione atta a ripristinare la viabilità  ordinaria collegante Carpanzano con Piano Lago”. Il 26 febbraio scorso, ricordiamo, una frana ha provocato l’interruzione della circolazione degli autoveicoli al chilometro 260, 800 della statale 19, in territorio del comune di Marzi. “Presumibilmente – si legge nella nota del Comitato – tale movimento franoso è stato innescato dai lavori effettuati sottoscarpa per la realizzazione della strada a scorrimento veloce Piano Lago Carpanzano, anch’essa già  chiusa al traffico per i movimenti franosi verificatisi nei giorni precedenti”. In seguito agli effetti della calamità  i residenti della piccola comunità  del Savuto a tutt’oggi continuano a subire gravissimi disagi di carattere logistico in quanto, per raggiungere la cintura roglianese e il resto della provincia cosentina, sono costretti a seguire un percorso viario alternativo, ma soprattutto più lungo in termini di distanze. Da qui la decisone di costituire il comitato civico per chiedere e sollecitare, tramite il sindaco Mario Manfredi “l’intervento del signor Prefetto e del signor Presidente della Provincia, affinché venga dichiarato lo stato di calamità  naturale”, ma anche per “adottare, a decorrere da martedì 29 marzo 2005 e fino a quando non verrà  definitivamente risolta la vicenda” alcune forme di lotta. Tra queste “astensione dal voto alle prossime elezioni regionali ed eventuale restituzione della tessera elettorale, occupazione della sede municipale di Carpanzano, manifestazioni di protesta presso le sedi della Prefettura e dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, blocco della viabilità  e dell’autostrada A3, ogni forma di lotta che sarà  individuata in seguito, senza escludere la possibilità  di incaricare un legale di fiducia, per la predisposizione delle più opportune azioni legali a tutela degli interessi dei carpanzanesi”. Il documento è stato poi trasmesso al sindaco del luogo, che ha provveduto, quindi, a darne comunicazione al Prefetto di Cosenza, al Presidente della Provincia, al Presidente della Comunità  montana del Savuto ed al Comandante della stazione dei Carabinieri di Carpanzano. Sempre nella giornata di ieri e sempre in merito alla vicenda, l’Amministrazione comunale di Marzi ha diffuso una nota in cui, tra le altre cose, è stato portato a conoscenza di un incontro tenutosi il 23 marzo scorso presso la sede della Provincia di Cosenza alla presenza dei sindaci di Carpanzano e di Rogliano, nonché di alcuni rappresentanti dell’Ente montano del Savuto “per fare chiarezza sullo stato delle cose e chiedere con forza un intervento urgente”. “La nostra presenza ed il nostro interesse – affermano gli amministratori marzesi – sono un atto di solidarietà  piena che intendiamo esprimere soprattutto ai cittadini di Carpanzano che soffrono maggiormente la difficoltà  di collegamento”. Nello stesso documento, sindaco ed Amministrazione di Marzi ribadiscono che “la competenza delle opere è e resta, come è nostro intendimento nell’Ente responsabile che è l’Amministrazione provinciale”. Per il ripristino della viabilità  sul tratto interrotto della SS. 19 si parla, infatti, della realizzazione di una bretella stradale alternativa che dovrebbe rivestire “carattere di provvisorietà  e d’urgenza”. “Questo – sottolineano gli interessati – non esclude la necessità  di un intervento più radicale, che la Provincia si è impegnata di realizzare nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli approfondimenti tecnici necessari proprio per le difficoltà  insorte in quel tratto”.
 
Gaspare Stumpo
 
 
Nella foto: lavori sul punto della SS. 19 interrotto dalla frana

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