Ritrovato cadavere luomo scomparso nei giorni scorsi

Tommaso Rizzo si è suicidato. Cordoglio e tristezza a Scigliano. 

Tommaso Rizzo, cinquantasette anni, professione muratore, residente nella frazione Calvisi di Scigliano, è stato ritrovato privo di vita a poche centinaia di metri dal posto dove era stato visto per l’ultima volta nel tardo pomeriggio di mercoledì 16 marzo, giorno in cui aveva fatto perdere le tracce misteriosamente. L’uomo, contrariamente alle sue abitudini, non aveva fatto rientro a casa per l’ora di cena facendo preoccupare non poco i familiari, i quali, visto il protrarsi dell’assenza del congiunto ne avevano denunciato la scomparsa ai Carabinieri. Da quel momento e nei giorni successivi, forze dell’ordine, vigili urbani e gruppi di volontari si erano messi alla ricerca dello scomparso setacciando strade ed angoli del paese, anfratti e sentieri di campagna. In loro supporto  era arrivato persino un elicottero del Corpo Forestale dello Stato. In tutto questo tempo, però, di Tommaso Rizzo non era stata trovata nessuna traccia, tant’è che si era pensato anche ad suo eventuale allontanamento volontario. Una possibilità , questa, che poteva apparire verosimile. Sul piano logistico, infatti, le ricerche erano state condotte con scrupolo e Rizzo, tra l’altro, era considerato una persona con alle spalle un vissuto piuttosto normale fatto di lavoro, famiglia, amicizie note e qualche partita al bar. Il buco di circa due ore che separava il momento in cui era stato visto per l’ultima volta nel centro storico di Scigliano e l’avvio delle ricerche restava in ogni caso l’elemento più oscuro di tutta la vicenda. Cosa aveva fatto e soprattutto dove era andato a finire il cinquantasettenne muratore di Calvisi in questo lasso di tempo? Si era allontanato forse spontaneamente? E in caso affermativo perché non aveva usato l’automobile di sua proprietà ? Perché poteva aver deciso di lasciare Scigliano lasciando ogni cosa al suo posto? Interrogativi ai quali nessuno era stato in grado di fornire risposta  e che col trascorre delle ore avevano portato alla decisione di diffondere più foto dell’uomo nella speranza che lo stesso potesse trovarsi in un posto diverso, ma comunque in vita. Rizzo sembrava infatti svanito nel nulla. Una storia, questa di Scigliano, che con il trascorrere delle ore stava assumendo i contorni di un vero e proprio giallo. Un caso destinato ad arrivare probabilmente alla nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto Å”. Il ritrovamento del cadavere di Tommaso Rizzo ha messo la parola fine alla vicenda. Il giorno di Pasqua l’uomo è stato trovato privo di vita nei pressi di una scarpata non lontana dalla stazione delle Ferrovie della Calabria. Un suicidio, dunque. Alla base dell’insano gesto forse una depressione sopraggiunta di recente. Tommaso Rizzo abitava con tre sorelle e un fratello, non era sposato e soprattutto era molto conosciuto in paese. La notizia della sua morte ha colpito molto la comunità  locale. Un intero paese che in tutti questi giorni ha vissuto ore di trepidazione per la sorte del proprio concittadino. I funerali di Tommaso Rizzo si sono già  svolti questa mattina. Cordoglio e tristezza in tutta Scigliano per la scomparsa di un uomo dal carattere mite che era molto conosciuto in paese.
 
 
G.S.
 
Nella foto: una chiesa di Scigliano (foto Comunità  montana del Savuto)
 
 
 
 

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