Bilancio di previsione 2005: le perplessità  del centrosinistra

Rogliano, interviene anche Rifondazione Comunista
“Il centrodestra è allo sbando più assoluto e non riesce a chiudere la legislatura in maniera dignitosa”. E’ quanto hanno sostenuto i consiglieri del gruppo ‘Rogliano Democratica’ all’indomani dell’approvazione del Bilancio di previsione 2005 e pluriennale 2005 – 2007. A giudizio di Giuseppe Gallo, Luigi Brusco, Daniele Gabriele e Carmelo Garofalo “finalmente il Consiglio comunale di Rogliano ha approvato il bilancio di previsione 2005. Non era mai accaduto che l’atto di programmazione più importante del comune venisse approvato nel mese di maggio a metà  dell’esercizio finanziario”. In una nota di ieri i quattro rappresentanti del centrosinistra cittadino hanno parlato di “Amministrazione veramente desolante per il comune più importante del Savuto che non riesce a soddisfare le minime istanze, che non è mai entrata in sintonia con le esigenze della comunità  e che è sempre più lontana dalle dinamiche politiche del comprensorio e della provincia”. “Nell’ultimo Consiglio – hanno riferito Gallo, Brusco, Gabriele e Garofalo – abbiamo per l’ennesima volta assistito a proclami che durano da quattro anni e sentito promesse e realizzazioni più fantasiose. Quello però che ci preoccupa di più è la situazione economica del Comune veramente allarmante e aggravata da una manovra di bilancio improntata su alchimie contabili e dati non suffragati da atti certi e confutabili”. “Insomma – hanno spiegato i consiglieri di opposizione – al danno della mancanza di proposte e di programmazione, causato da una maggioranza rissosa e oramai in disfacimento, si aggiunge il danno di una pessima e poco tranquillizzante prospettiva finanziaria che inevitabilmente si ripercuoterà  nei prossimi mesi sui cittadini e sulla fragile economia del paese”. Infine, sempre per quanto riguarda la seduta dell’ultimo Consesso cittadino, Rifondazione Comunista ha diffuso un documento all’interno del quale il segretario del Circolo ‘A. Gramsci’, Fernando Sicilia, anche a nome degli organismi dirigenti, ha posto l’accento “sulle dichiarazioni del sindaco, relative ad un presunto asse privilegiato con il nostro partito”. “Al signor sindaco – ha scritto Sicilia – vogliamo ricordare che un conto è il rapporto istituzionale tra amministratori, anche a vari livelli, altro è il rapporto politico che vede Rifondazione all’opposizione in Consiglio comunale. Certe dichiarazioni, quanto mai improvvide ed inopportune, sicuramente frutto della grande fantasia del sindaco di Rogliano, esternate strumentalmente in pieno Consiglio comunale, in assenza del nostro consigliere (Ferdinando Aiello, nda) altro non sono che il tentativo, peraltro vano, di creare fibrillazioni all’interno del centrosinistra”. “Tentativo assolutamente inutile in quanto – ha concluso il segretario – Rifondazione Comunista, a Rogliano, è parte integrante del centrosinistra insieme al quale, dopo aver superato e definitivamente accantonato i problemi del passato, sta portando avanti da anni un progetto politico attraverso il quale, uniti sotto il simbolo de ‘L’Unione per Rogliano’, ci proporremo alla cittadinanza come reale alternativa al centrodestra per la guida del nostro paese”.
 
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: un aspetto della sala del Consiglio comunale.

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