Trasporti: documento degli Amministratori del Savuto

L’iniziativa sottoposta all’attenzione della Giunta Provinciale
L’iniziativa, che viene sottoposta all’attenzione della Giunta provinciale e del presidente Mario Oliverio, parte dall’esame della proposta sul livello minimo dei servizi presentata dalla precedente Giunta regionale. Proposta che a giudizio degli amministratori locali “pur corredata da uno studio tecnico abbastanza approfondito, lascia sconcerto per i risultati ottenuti che sono di certo non proporzionati al territorio ed al numero dei cittadini della provincia di Cosenza”. Sindaci e rappresentanti della Comunità  montana del Savuto auspicano pertanto “un momento importante di chiarimento e di proposta in un arco temporale – spiegano – che dovrà , per forza di cose, avere tre fasi: breve-medio-lungo termine”, da concordare con l’assessorato provinciale ai Trasporti che ha il compito di redigere i Piani di bacino ed  approvare i Piani triennali per la definizione della rete dei servizi minimi sulla base delle risorse finanziarie erogate dalla Regione Calabria. “Oggi scrivono i firmatari del documento – si può finalmente discutere, disegnare in termini reali un assetto del Trasporto Pubblico Locale nella provincia che vada nel senso voluto dalla Riforma: il più vicino possibile alle reali esigenze dei cittadini dei grandi centri così come quelli a domanda debole quali le nostre frazioni montane”. Sindaci e amministratori sollecitano, dunque, un progetto di mobilità  adeguato ai territori ponendo l’accento sulla necessità  di trovare in primo luogo soluzioni adeguate al superamento delle congestioni del traffico, all’abbattimento dell’inquinamento, soprattutto nella città  capoluogo, alla diminuzione degli incidenti, ma anche al miglioramento economico del comprensorio ed alla mobilità  degli stessi studenti universitari. “La Comunità  montana del Savuto, i sindaci firmatari – si legge nel documento – sono convinti che il quadro generale del Trasporto Pubblico Locale, per poter dare risposte esaustive anche al Savuto, debba programmare una rete di servizi che faccia perno sulla Metropolitana Leggera di Superficie che colleghi il Savuto direttamente all’Unical”. “Metropolitana – aggiungono gli interessati – che dovrà  essere interfaccia con la rete dei servizi delle Ferrovie dello Stato per collegarsi alle dorsali tirreniche ed adriatiche ed al resto della rete nazionale ed internazionale”. A giudizio dei sindaci e degli amministratori della zona infatti “parlare, ancora oggi, di limitare questa infrastruttura alla sola Rende-Cosenza-Università , sarebbe un atto miope e dannoso per un territorio con enormi possibilità , rimaste finora inespresse per la mancanza di una politica generale che riporti il contesto di crescita in un’area più vasta quale è quella dell’Area Urbana di Cosenza a cui tutti siamo legati, in maniera inscindibile, economicamente e culturalmente, per l’insieme dei presidi pubblici presenti nel territorio”.
 
G.S.
 
Nella foto: la stazione F.d.C. di Rogliano.

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