L’assessore regionale Luigi Incarnato in visita a Balzata

Sopralluogo con amministratori locali sui luoghi delle frane
L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato, venerdì scorso ha partecipato ad un sopralluogo nelle aree colpite dal nubifragio che durante l’inverno ha ulteriormente aggravato la situazione di dissesto idrogeologico presente da sempre sul territorio del comune di Rogliano, più precisamente nella zona della frazione Balzata. Con Incarnato sono stati presenti pure il sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti, l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Fedinando Aiello, i consiglieri provinciali Marino Reda e Giuseppe Gallo. Nel novembre 2004, ricordiamo, le incessanti quanto abbondanti precipitazioni atmosferiche erano state alla base di una situazione di grave allarme per alcune aree rurali, con danni ad infrastrutture pubbliche e private. Torrenti in piena, frane, centri storici allagati, strade interrotte o dissestate, località  di campagna isolate, condotte idriche e fognarie al collasso, sono stati alcuni degli aspetti più drammatici del maltempo che si era abbattuto sul Savuto e che nel solo comune di Rogliano aveva portato alla evacuazione di una cinquantina di persone. La frazione Balzata, classificata zona R3 ed R4 (rischio elevato e rischio molto elevato) nel Pai (Piano di Assetto Idrogeologico), è storicamente interessata, infatti, da complessi fenomeni franosi che nel tempo ne hanno fatto un’area particolarmente vulnerabile sotto il profilo geomorfologico. La presenza di Luigi Incarnato, esponente di Unità  Socialista, ha permesso di valutare più da vicino la situazione e di discutere ulteriormente dello stato di salute del territorio, dove evidenti appaiono i segni di dissesto e mutamento geografico dovuti alla presenza di fenomeni di scorrimento del terreno, di acque sotterranee e superficiali, quindi di erosione e degrado degli impluvi naturali. Una situazione di forte precarietà  testimoniata da studi anche recenti che hanno permesso di definire situazioni a rischio e ipotesi relative ad eventuali progetti di risanamento che non possono più prescindere da urgenti e radicali interventi di consolidamento e risanamento per la messa in sicurezza del territorio. I residenti di Balzata, che risultano particolarmente attaccati al proprio ambiente di vita, temono però un allungamento dei tempi e continuano a chiedere assicurazioni affinché le istituzioni preposte intervengano al più presto. Al termine del sopralluogo di venerdì l’assessore Incarnato ha promesso la propria disponibilità   e quella della Regione Calabria per la erogazione delle necessarie risorse economiche per la sistemazione delle strutture danneggiate e della stessa viabilità  locale. Della problematica si era interessato anche l’onorevole Giacomo Mancini che in seguito alla calamità  naturale promosse alcune interrogazioni parlamentari. Ultima quella al ministro Lunardi per sollecitare l’erogazione delle somme stanziate per far fronte alle emergenze nella zona. All’indomani del nubifragio, ricordiamo, a Balzata e Parenti si era recato anche il ministro junior per le Infrastrutture, Mario Tassone.
 
G.S.
 
 
Nella foto: un aspetto del dissesto idrogeologico di Balzata.

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