Altilia, tredici anni di attività  per Narconon

E’ possibile ottenere informazioni su prevenzione e riabilitazione.
Il centro, che si occupa di riabilitazione dalle tossicodipendenze, celebra in questi giorni i suoi tredici anni di attività  ininterrotta, contraddistintasi sin dall’estate 1992 in attività  di prevenzione ma anche di seminari, conferenze e informazione nelle scuole e nei centri di aggregazione. “In questi tredici anni – scrive il portavoce per l’Europa meridionale Ugo Ferrando – i centri Narconon di Calabria hanno aiutato oltre cinquecento giovani provenienti da tutta Italia a liberasi dalla tossicodipendenza ed hanno fornito servizi di prevenzione a diverse migliaia di adolescenti nelle scuole calabresi”. Dal 2000 i centri di Altilia e di Papasidero sono stati affiancati dal Narconon Bruzio. “Un centro d’informazione – spiega ancora Ferrando –  per la prevenzione delle tossicodipendenze con base a Rende che opera in tutta la regione grazie all’entusiasmo del dottor Daniele Perrelli e del suo gruppo di educatori volontari”. Oggi, nell’area del Mediterraneo e dei Balcani, dalla Spagna alla Macedonia, operano undici centri di riabilitazione e venticinque centri di prevenzione Narconon, coordinati dall’Associazione per un Futuro Migliore di Milano. Sviluppato nel 1966 sulla base delle scoperte dell’educatore statunitense Ron Hubbard, il programma Narconon è presente in tutto il mondo con centocinquanta centri. Domenica scorsa ad Altilia il centro Narconon Falco ha aperto le porte a tutti gli amici ed a chiunque ha inteso approfondire sul campo le tematiche della riabilitazione e della prevenzione delle tossicodipendenze. Stessa cosa avverrà  domenica prossima a Papasidero. E’ sufficiente confermare la propria presenza allo 0984 964720 (0981 83043 (11 settembre, Narconon Albatros).
 
G.S.

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