Un anno di fatti nella Valle del Savuto*

Gli eventi, i problemi, i protagonisti nel nostro territorio
di Gaspare Stumpo*
 
 
Il 2004 si chiude con un incredibile quanto anomalo “furto senza scasso” al Municipio di Rogliano che frutta ad ignoti balordi un bottino comprendente alcuni computer e addirittura il server con dati amministrativi e relativo danno al sistema informatico centrale. A metà  del primo mese del nuovo anno la scuola roglianese ospita il ‘Progetto Comenius’ dal titolo ‘Non sprechiamo i rifiuti – Dont’ waste the waste” – che da già  tempo impegna docenti ed alunni delle prime classi di scuole medie italiane (Gaspare Del Fosso – Rogliano), tedesche (Gesamts schule Saarn der Stadt – Mulheim der Ruhr), inglesi (Ditton Ce Controlled Primary School), spagnole (Fondacion Hogar del Empledo “Collegio Lourdes” And e Instituto de Ensenanza Secondaria “Isaac Albeniz”) e ceche (Zokladn Skola Trebìc). L’iniziativa dura tre anni e s’incentra esclusivamente sulla tematica dei rifiuti (riciclo – riduzione – riuso). Si tratta di una bella occasione con attività  didattiche, incontri e scambi di esperienze.
 
  
 
Una stanza danneggiata del Municipio di Rogliano e la giortata conclusiva del ‘Progetto Comenius’
 
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E’ il maltempo, invece, a contraddistinguere il periodo a cavallo tra gennaio e febbraio 2005. Nel Savuto si registrano freddo, nevicate e ghiaccio: scuole chiuse, eventi rinviati e soprattutto difficoltà  di transito, frazioni montane isolate, smottamenti lungo le strade e problemi alle infrastrutture, rappresentano un quadro particolarmente difficile per la maggior parte delle comunità  locali. Pioggia, neve e grandine continuano a causare danni e disagi in molte aree del territorio, in modo particolare in quelle rurali e fluviali. A Balzata, località  del comune di Rogliano, l’emergenza tocca livelli davvero preoccupanti. All’alluvione del novembre 2004, che aveva provocato cedimenti di grossa entità  e conseguente evacuazione di tredici famiglie, seguono ulteriori problematiche che continuano a intaccare un territorio storicamente già  fragile e precario sotto il profilo idrogeologico: fiumi e torrenti ingrossati, decine e decine di scoli d’acqua fuori controllo, terreni appesantiti, piccole aree geografiche cedono sotto la inesorabile spinta della natura. A tale riguardo il deputato cosentino, Giacomo Mancini presenta una interrogazione al Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu e al Ministro delle infrastrutture, Piero Lunardi “per denunciare la situazione di grave pericolo che ancora patiscono molti dei comuni della valle del Savuto a causa delle continue e ripetute perturbazioni che hanno provocato frane e smottamenti che hanno danneggiato gravemente le infrastrutture viarie e un numero consistente di edifici pubblici e di private abitazioni”. Anche la Conferenza dei Sindaci in un documento ribadisce “la necessità  di individuare strategie condivise per lo sviluppo del territorio e per il superamento delle gravi carenze infrastrutturali poste in essere dall’emergenza in atto”. Per l’area del Savuto gli enti locali chiedono investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture e progetti concreti sulla mobilità  dei cittadini.
 
  
 
Il maltempo dell’inverno 2004 – 2005 provoco gravi smottamenti soprattutto nelle aree di campagna
 
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Il 21 febbraio 2005 le abbondanti precipitazioni atmosferiche del periodo danno il colpo di grazia alle già  precarie condizioni strutturali di un tratto della ex SS. 19 e della sottostante superstrada Piano Lago – Medio Savuto. Un evidente movimento franoso compromette in maniera grave un tratto delle due strade in territorio del comune di Marzi, a circa un chilometro dal centro abitato, sul versante sinistro del torrente ‘Lara’. E’ l’inizio di una lunga serie difficoltà  logistiche per gli abitanti del piccolo comune di Carpanzano, soprattutto dei pendolari del lavoro e della scuola. Una situazione di estremo disagio che culminerà  con il doppio crollo 12 marzo.
 
 
  
 
Le frane sulla Piano Lago – Medio Savuto e sulla ex SS. 19
 
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Agli inizi di marzo viene ufficializzata la collocazione dell’ambulatorio di ortopedia con attività  ultraspecialistica presso il presidio ospedaliero ‘Santa Barbara’ di Rogliano. Alla presentazione del progetto, che nei mesi successivi si rivelerà  una delle proposte più importanti in ambito sanitario, oltre ai vertici dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, sono presenti il senatore Tonino Gentile ed il professore Ermes Giuzio. Quest’ultimo chiamato a dirigere la nuova struttura. D’ora in avanti il nosocomio roglianese sarà  in grado di fornire risposte importanti nel settore dell’artroscopia del ginocchio e della spalla sia per quanto riguarda l’utenza ordinaria che per quella legata alle diverse discipline sportive.
 
 
  
 
L’incontro sul progetto di potenziamento del ‘S. Barbara’. A destra l’ospedale di Rogliano
 
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E’ di questo periodo la presa di posizione dell’ex calciatore Tonino Corrente sulla mancanza di un campo sportivo a Rogliano: la città  possiede un moderno palazzetto dello sport, ma non uno stadio per la pratica del calcio. La frana che ha reso inagibile il vecchio ‘Giuseppe Giuliani’ ha segnato, infatti, la fine dell’ultima esperienza calcistica locale, in difficoltà  già  da anni ma comunque attiva grazie all’interesse di alcuni appassionati. La Rogliano del pallone non ha più uno stadio e la comunità  sembra non volere più scommettere sul calcio. Corrente, cosentino di origine ma roglianese d’adozione, tra i protagonisti della bella stagione rossonera degli Anni Settanta ed Ottanta, interviene sostenendo che “dopo oltre sessant’anni di storia Rogliano si ritrova senza calcio, ma soprattutto si ritrova senza una struttura capace di accogliere molti giovani desiderosi di giocare, che in alternativa sono costretti a trascorre il proprio tempo libero nella villa comunale”. Le parole dell’ex calciatore, deluso perché in questi due anni ha cercato di sensibilizzare cittadini ed istituzioni affinché questo sport non morisse, non si perdono nel vento, anzi: l’Amministrazione comunale accelera l’iter burocratico per la costruzione del nuovo stadio i cui lavori potrebbero partire già  nella primavera 2006. Dopo un monotono e difficoltoso inverno il mese di marzo si rivela foriero di novità , anche politiche: a Rogliano si dimette l’assessore comunale al Bilancio ed alla Programmazione economica del comune, Demis Venneri. L’amministratore lascia il posto nell’esecutivo ufficialmente “per impegni di altro tipo” – ma la decisione è in ogni caso significativa considerato il ruolo dello stesso assessore all’interno della Giunta Oliveti.
 
 
  
 
L’ex calciatore Tonino Corrente e, a sinistra, l’ex assessore comunale Demis Venneri
 
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La Domenica delle Palme quattromila persone partecipano alla ‘Passione di Cristo’. Quello roglianese è un avvenimento dalla portata straordinaria sia per quanto concerne l’aspetto recitativo che quello coreografico. I presenti assistono ad una interpretazione magistrale di tutti i protagonisti supportata da una perfetta organizzazione tecnica e scenografica.
 
 
     
 
Due scene: l’ingresso di Cristo a Gerusalemme e la morte in Croce.
 
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Dopo diversi giorni di ricerche viene trovato il corpo senza vita di Tommaso Rizzo, cinquantasette anni, professione muratore, residente nella frazione Calvisi di Scigliano. Rizzo era stato visto per l’ultima volta nel tardo pomeriggio del 16 marzo. Da quel momento e nei giorni successivi, forze dell’ordine, vigili urbani e gruppi di volontari si erano messi alla ricerca dell’uomo setacciando strade ed angoli del paese, anfratti e sentieri di campagna. In loro supporto  era arrivato persino un elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Il ritrovamento del cadavere di Tommaso Rizzo mette la parola fine alla vicenda. Il giorno di Pasqua l’uomo viene trovato cadavere nei pressi di una scarpata non lontana dalla stazione delle Ferrovie della Calabria. Un suicidio. Alla base del gesto forse un’improvvisa depressione.
 
   (foto Comunità  montana del Savuto)
 
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Il 1° aprile 2005 il professor Lucio Maria Aiello viene nominato nuovo primario dell’Unità  operativa di Chirurgia generale del  presidio ospedaliero Santa Barbara. Il ritorno del chirurgo presso l’ospedale di Rogliano (dove aveva operato in passato con ottimi risultati e dove aveva lasciato ricordi molto positivi) viene accolto con grande entusiasmo.
 
 
  
 
La conferenza stampa durante la quale viene ufficiliazzata la nomina di Aiello. A destra il nuovo primario con il suo staff
 
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Il giorno successivo il mondo è in lutto per la morte di Giovanni Paolo II°. La scomparsa del grande Pontefice provoca grande commozione in tutti i paesi della valle del Savuto. Già  nelle ore che precedono il decesso moltissimi fedeli si radunano nelle chiese per pregare e sentirsi simbolicamente vicini a quanti si trovano in Piazza San Pietro. Nei minuti che seguono l’annuncio della morte del Papa le chiese sono vanno via via riempiendosi. Alle ore 23.00 in punto il rintocco delle campane dà  il via alla veglia di preghiera. In particolare, la Chiesa di San Pietro in Rogliano risulta gremita di fedeli, la maggior parte giovani, tra i quali anche alcuni polacchi, che decidono di pregare e partecipare ad una veglia eucaristica in memoria del grande Pontefice che ha cambiato la storia.
 
 
  
 
Una bella immagine di Giovanni Paolo II° e il ‘saluto planetario’ durante i suoi funerali
 
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Ma aprile è tra le altre cose il mese delle elezioni regionali: Agazio Loiero viene eletto Governatore della Calabria. I partiti del centrosinistra “gongolano” per i consensi ottenuti anche nei paesi della Valle del Savuto.
 
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L’11 aprile segna una data tragica per il mondo politico e culturale cosentino: l’opinione pubblica rimane sconvolta per morte di Pietro Petrozza. L’assessore provinciale rimane vittima di una tragica fatalità  mentre tenta di sistemare la parabola Tv sul tetto della sua abitazione roglianese. Di Petrozza sono risapute le qualità  umane e l’impegno in politica per il quale perde mai di vista le problematiche del territorio e della gente. Quella di domenica è ricordata come una giornata terribile anche per via del forte vento che causa danni in tutta la zona con seri problemi alle coperture di case e strutture private situate all’interno del centro storico e nelle immediate località  di campagna per le quali si rende necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
 
 
  
 
La casa della famiglia Petrozza a Rogliano (nel riquadro Pietro Petrozza) e i Vigili del Fuoco durante l’intervento
 
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 Il 19 aprile il cardinale Josef Ratzinger viene eletto Papa con il nome di Benedetto XVI°. Per la Chiesa inizia ufficialmente l’era del dopo Woitjla. In alcuni paesi del Savuto cominciano i preparativi per l’intitolazione di piazze e strade a Giovanni Paolo II°.
 
   Benedetto XVI°
 
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Sempre in questo mese gli alunni delle Scuole elementari di Rogliano portano a termine il progetto “Il Giorno della Memoria: la Shoah” – che nei mesi invernali coinvolge positivamente le classi quinte dei plessi di via Dei Mille e di via Martiri Tin An Men. La giornata conclusiva si svolge alla presenza del dirigente scolastico Rosina Costabile, di numerosi insegnanti e dei professori Leonardo Falbo ed Elisa Laura Anastasio. Quest’ultimi due appartenenti all’I.C.S.A.I.C. (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) di Cosenza. Nello stesso periodo l’Istituto cosentino promuove un interessante progetto in collaborazione con l’Istituto scolastico ‘Antonio Guarasci’ dal titolo “I roglianesi della Banda del Trionfale”. Il lavoro propone una interessante ricerca storica contenente documenti inediti e soprattutto una preziosa testimonianza di Walkiria Vetere, la partigiana originaria di Rogliano componente della famosa ‘Banda del Trionfale’ di Roma – della quale fece parte anche Donato Bendicenti, avvocato e dirigente del Pci, che nel marzo 1944 fu catturato, torturato e trucidato alle ‘Fosse Ardeatine’.
 
 
  
 
Un momento della iniziativa promossa dalle scuole elementari di Rogliano
 
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Il Sessantesimo anniversario della Liberazione è celebrato con un doppio appuntamento promosso dalla Comunità  montana del Savuto in collaborazione con l’I.C.S.A.I.C. durante il quale intervengono presidente della Comunità  montana del Savuto, Anna Aurora Colosimo, e i professori Leonardo Falbo ed Enrico Esposito. Al convegno storico-culturale coordinato da Rossella Guzzo Foliaro segue il concerto di Danilo e Maria Ilaria Montenegro.
 
 
  
 
Il dibattito sul 25 Aprile e il concerto di Danilo e Maria Ilaria Montenegro
 
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La primavera 2005 è anche momento di forti tensioni all’interno del mondo lavorativo per via di vecchie e nuove vertenze che interessano alcune realtà  industriali della zona e quelle del precariato storico all’interno degli enti locali. Da diversi anni, ormai, l’area del Savuto sembra abbandonata al proprio destino, totalmente incapace di attrarre o avviare progetti di sviluppo in grado di rilanciare la sua economia. Sacche di povertà  e di disoccupazione, situazioni occupazionali in bilico, sono il simbolo, infatti, di un arretramento economico e sociale che comincia ad apparire irreversibile.
 

  

Immagini di proteste: a destra gli operai della Polti durante un corteo. A sinistra LpU-LsU per le strade di Catanzaro

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A metà  maggio viene realizzato il by pass stradale sulla ex SS. 19: è la prima risposta delle istituzioni agli appelli della popolazione di Carpanzano per quanto concerne la viabilità  locale, in particolare per il problema che riguarda l’interruzione della ex statale in territorio di Marzi, avvenuto in seguito ad un movimento franoso che ha coinvolto un tratto della stessa strada con conseguente chiusura al traffico degli automezzi da e verso il resto della cintura roglianese. Nella zona, però, il dissesto idrogeologico continua ad interessare incantevoli angoli di natura: in un’area di grande interesse paesaggistico che comprende la cascata del Cannavino e lo storico Ponte di Tavoleria, per esempio, due nuovi crolli sono testimonianza di un degrado che inevitabilmente si estende alle vie di accesso (diventate impraticabili) e all’ambiente circostante. Sul fronte delle iniziative sociali quello di maggio è il mese in cui si rinnova il gemellaggio tra A.Di.Fa. di San Giovanni in Fiore ed il Centro Costruire il Domani di Rogliano. Nate entrambe negli Anni Ottanta, le due associazioni confermano un ruolo sempre più importante nel campo dell’handicap in Calabria e nella provincia di Cosenza.
 
 
  
 
La bretella sulla ex SS. 19 e la stretta di mano tra il presidente di Costruire il Domani e il sindaco di S. Giovanni in F.
 
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Ancora in questi giorni gli alunni delle scuole elementari di Marzi sono protagonisti di una iniziativa di solidarietà  in favore dei bambini del Sud est asiatico colpiti dalla grave tragedia del maremoto. Gli scolari, suddivisi in due pluriclassi, coordinati dalle insegnanti Irene Nicoletti, Silvana Perri e Paola Silvestri, grazie al fattivo contributo dei rappresentanti della Pro loco e degli stessi genitori, iniziano e portano a termine un progetto che ha per finalità  la promozione di “uno spirito di amicizia, di condivisione, di attenzione verso i bisognosi”. Relativamente alle scuole elementari roglianesi, invece, agli alunni dei plessi di via Dei Mille viene consegnato il volume “Il Sapore dei Saperi”. Si tratta di un testo realizzato della classe terza (sezioni A e B). Il libro, pensato all’inizio come un giornalino di classe, è il frutto di un lungo ed interessante lavoro portato a termine dagli scolari del Circolo didattico di Rogliano, coordinati dalle insegnanti Maria Grazia Canino e Maria Anna Gallo. Nel libro è stata raccolta l’attività  di classe dei bambini, quindi l’insieme delle conoscenze e degli approfondimenti legati alla storia, all’arte, alla cultura, alla natura ed alla geografia del territorio.
 
  
 
Gli alunni delle scuole elementari di Marzi (a sinistra) e di Rogliano (a destra) durante le due manifestazioni
 
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La scuola volge al termine e nel Savuto si tirano le somme di un anno di impegno per insegnanti ed alunni di Mangone, Cellara, Figline Vegliaturo, Piane Crati e Santo Stefano di Rogliano, che si ritrovano in un megaraduno presso il campo sportivo di Piano Lago.  I più piccoli sono protagonisti della ‘Festa dello Sport’ organizzata dalla società  ‘Volley Rogliano’ a conclusione delle attività  del C.A.S. (Centro Avviamento allo Sport). All’interno del PalaDeSiena bambini e ragazzi della zona del Savuto e di Bisignano si esibiscono in percorsi obbligati e gioco libero, dando prova di grande entusiasmo e preparazione per la gioia dei tantissimi genitori presenti.
 

  

Un momento delle due manifestazioni

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A Malito agli inizi di giugno viene consegnato il ‘Premio Sabatum’. Il riconoscimento intitolato alla memoria di Giacomo Mancini viene assegnato a personalità  che si sono distinte nelle arti, nella cultura, nelle scienze, nello spettacolo e nel giornalismo. Nell’edizione di quest’anno vengono consegnati ventisei premi, tra i quali tre alla memoria di Filippo Lucisano, giovane carabiniere originario di Bianchi scomparso nell’autunno scorso, di Pietro Petrozza, compianto assessore provinciale, e di Gaetano Cario, editore e giornalista originario di Parenti scomparso in Argentina, fondatore del periodico ‘La voce d’Italia’. La rassegna è promossa dalla casa editrice ‘Atlantide Edizioni’. A Bianchi, intanto, viene inaugurata la sezione comunale dell’Avis intitolata a Fabio De Fazio. Si tratta di una bella iniziativa di solidarietà . . E’ di questi giorni, inoltre, la visita a Marzi di Dominique Liana Russo, giovane manager, già  direttore finanziario della Linux Care Italia S.p.a. che con entusiasmo e piacere ritorna nel paese che dette i natali a suo nonno.
 
  
 
Il Premio Sabatum e la manager Dominique Liana Russo tra i giovani di Marzi
 
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Il 12 giugno 2005, dopo un incontro carico dalle forti emozioni ai play out, il Club Basket Rogliano raggiunge una meritata salvezza nel Campionato di serie C2. Eugenio Oliveti, giovane ingegnere, già  componente della squadra di basket cittadina, oggi presidente di una società  che vanta solo quattro anni di vita, è soddisfatto per quello che considera un traguardo ampiamente meritato.
 
  
 
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E’ ormai estate, iniziano le manifestazioni all’aperto: a Santo Stefano di Rogliano è protagonista la musica etnico-popolare (con artisti e gruppi provenienti anche dal Marocco e dall’Ungheria), teatro e mostre di fotografia e liuteria. L’iniziativa è promossa dalla Comunità  montana del Savuto. Altrettanto interessante, in questo periodo, sono la manifestazione fieristica ‘Alba – expo Savuto’ – promossa dall’associazione Nathes 2002 presso l’area nuovo mercato di Marzi che segna una buona presenza di espositori e visitatori e l’ottava edizione di ‘Vivendo In Å’ – promossa dall’Associazione Costruire il Domani.
 
 
  
 
Una parte espositiva di Alba expo Savuto e la locandina di Festivalle
 
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Come ogni 2 luglio, a Rogliano si rinnova la tradizionale fiaccolata che dalla Chiesa Monumentale di San Giorgio, attraversando parte del centro storico, si conclude presso l’antico Santuario di Maria Santissima delle Grazie in Camino, nelle immediate campagne di Rogliano, dove il parroco don Santo Borrelli celebra la messa conclusiva del novenario in onore della Vergine. In questo stesso periodo Suor Silvana Capretti, canossiana, educatrice e animatrice a livello nazionale, riceve la cittadinanza onoraria di Rogliano. La religiosa originaria della provincia di Brescia, dal 1995 coordina le attività  estive dei bambini presso l’Istituto Suore Canossiane di Rogliano assieme ad un gruppo di oltre cinquanta volontari di cui è diventata straordinario punto di riferimento umano e culturale. A meta dello stesso mese è di nuovo tensione all’interno del mondo del lavoro: nella zona ritorna alta, infatti, l’attenzione sulla grave crisi che rischia di mandare in fumo sogni e speranze di diverse centinaia di lavoratori impiegati presso alcune importanti aziende. Il 14 luglio il Consiglio comunale di Rogliano in seduta aperta, straordinaria ed urgente, si occupa delle problematiche che interessano i dipendenti delle industrie Polti, D.n.e, I.o.m. e Cooperativa Fungaia.
 
 
  
 
Nelle foto: la fiaccolata del 2 luglio e suor Capretti assieme al sindaco di Rogliano, Oliveti.
 
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Qualche giorno più tardi i partiti de L’Unione indicano Giuseppe Gallo (Ds) consigliere provinciale e consigliere comunale di minoranza, quale candidato a sindaco per le amministrative che si terranno nella primavera 2006 a Rogliano. Con Gallo ci sono Democratici di sinistra, La Margherita Circolo ‘Riformisti per l’Ulivo’ – Rifondazione Comunista, Sdi, Udeur e Comunisti Italiani. All’accordo non partecipa La Margherita ‘Alto Savuto’ – che per la candidatura a primo cittadino chiede le primarie.
 
  
 
Giuseppe Gallo (Ds) e a sinistra Gallo con Fausto Nucci
 
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Nei primi giorni di agosto viene inaugurata la ludoteca comunale. Il nuovo centro di aggregazione giovanile, realizzato presso i locali dell’ex Saub, viene inaugurato alla presenza del sindaco della città , Pietro Oliveti, dell’assessore alla Cultura, Mario Canino, dei responsabili del settore socio-culturale del comune di Rogliano e di un nutrito gruppo di volontarie. La ludoteca, che si compone di più sale, è stata attrezzata con giochi e materiale ludico di vario genere. Il 7 agosto è un giorno di grande gioia per la comunità  di Santo Stefano di Rogliano: diverse centinaia di devoti provenienti da il comprensorio partecipano alla benedizione della statua di san Pio da Pietralcina, collocata nel piazzale intitolato medico Lorenzo Diano. All’evento, oltre al primo cittadino Antonio Orrico ed al parroco don Saverio Diano, sono presenti il ministro junior Mario Tassone, il parlamentare Giacomo Mancini, molti esponenti del mondo politico-istituzionale e dell’associazionismo religioso.
 
  
 
La nuova ludoteca di Rogliano e la statua di S. Pio a Santo Stefano
 
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A Rogliano il giorno successivo viene celebrata la Giornata dedicata al Sacrificio degli Italiani nel Mondo legata alla tragedia di Marcinelle (Belgio). L’evento viene suddiviso in due momenti: uno prettamente istituzionale, l’altro religioso. Aldo Domanico, presidente dell’A.r.m. (Associazione Roglianesi nel Mondo) ricorda il lavoro degli emigrati, in particolare dei minatori. Segue la quinta edizione del memorial “Per non dimenticare Å gli Amici” curata da Enzo Ricca. Sempre in questo periodo il sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti, viene nominato vice presidente nel Comitato di rappresentanza della Conferenza dei sindaci dell’As n° 4.
 
  
 
Le celebrazioni dell’8 agosto e il sindaco Pietro Oliveti
 
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Ferragosto è invece una bella giornata di sole da trascorrere secondo tradizione sulle sponde del fiume Savuto, nelle aree rurali o in Sila, possibilmente a Lorica, immediata località  silana sul lago Arvo dove si tiene l’annuale festa dell’Assunta. Nella giornata del 15, però, a Rogliano qualcuno pensa di ritagliarsi un Ferragosto tra le mura domestiche, rivalutando il centro storico, aprendo e fruendo di vecchi angoli rionali per un momento di conviviale allegria. E’ il caso di alcuni residenti ed emigrati del quartiere Spani, che ritrovano per la festa d’agosto nel vicolo attiguo all’antico Palazzo del Canonichino.
 
 
  
 
Il Ferragosto a Spani e sul Fiume Savuto
 
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Ma agosto è anche periodo d’incendi: uno di questi interessa per alcuni giorni una buona fetta di macchia mediterranea, minacciando da vicino anche alcuni terreni coltivati nelle campagne di Belsito. Sulla zona, oltre a squadre di terra, intervengono a più riprese aerei Canadair e un elicottero del Corpo Forestale dello Stato.
 
  
 
L’incendio di Belsito
 
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Per la cultura in estate vengono presentati i volumi del giornalista Ferdinando Perri, del professor Giuseppe Egidio Sottile, dello storico Luigi Costanzo e dell’ex sindaco di Carpanzano, Giuseppe Vegliaturo.  Alla Festa de L’Unità  ritorna Eugenio Bennato. Il cantautore napoletano scopre il gruppo ‘Briganti Ruglianisi’. Bella, in questo periodo, la mostra fotografica del professor Franco Rose. Michele Gioffè e Palma De Leo trionfano invece alla XVI^ edizione della Coppa ‘Città  di Rogliano’ – gara podistica nazionale. Pubblico delle grandi occasioni anche per ‘Summer Fashion’.
 
  
 
Organizzatori e vincitori della Gara podistica d’estate. A destra la mostra del prof. Rose.
 
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Sotto l’ombrellone scoppia, inaspettata, la polemica sul Decreto legge del Governo relativo alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili nei comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti che tiene fuori la Calabria. Tra gli amministratori locali interviene l’assessore comunale roglianese, Roberto Tosti. “E’ necessario – spiega quest’ultimo – rivedere la situazione ed estendere il provvedimento del Governo a tutti i comuni. Senza queste figure professionali noi amministratori non saremmo in grado di garantire servizi in alcuni casi anche essenziali”. L’argomento lavoro/precariato viene ripreso alla Festa di Liberazione. Ad Altilia, a settembre, è festa per Narconon Il centro, che si occupa di riabilitazione dalle tossicodipendenze, celebra in questi giorni i suoi tredici anni di attività  ininterrotta, contraddistintasi sin dall’estate 1992 in attività  di prevenzione ma anche di seminari, conferenze e informazione nelle scuole e nei centri di aggregazione. Il 2 ottobre viene commemorato Antonio Guarasci a trentuno anni dalla scomparsa.
 
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Intanto, è quasi pronto per essere consegnata la nuova struttura scolastica di località  ‘Turbe’ destinata ad ospitare le sezioni liceo e ragioneria dell’Istituto Unico d’Istruzione Superiore. L’opera, costata oltre 3 milioni di euro (tutti a carico dell’Ente Provincia) è uno dei fiori all’occhiello dell’edilizia scolastica locale.
 
  
 
Il nuovo Istituto scolastico di Rogliano
 
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Qualche giorno più tardi alcuni amministratori padovani sono ospiti della Comunità  montana del Savuto. A Carpanzano, intanto, Don Tommaso Scicchitano, parroco per tre anni, saluta la comunità  dei fedeli e lascia la guida della parrocchia San Felice Martire a don Giovanni Paterno. Quest’ultimo diventa anche parroco di Marzi.
 
 
Don Giovanni Paterno
 
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Sempre in ambito religioso la città  di Rogliano ospita le celebrazioni della 55^ Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli incidenti sul lavoro e l’annuale ‘Festa del Ciao’. Quasi mille persone partecipano a quest’ultimo evento Giovani, adulti e religiosi provenienti dalle diverse parrocchie della Diocesi Cosenza-Bisignano, si ritrovano per un importante giornata di gioco, condivisione e preghiera.
 
 
  
 
La Giornata dedicata alle vittime del lavoro e la Festa del Ciao
 
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Agli inizi di novembre venticinque tra sindaci ed assessori dei comuni della valle del Savuto partono alla volta del Canada per una visita promossa dal Social Club Valle del Savuto allo scopo di rafforzare il legame con la comunità  di emigrati residenti oltreoceano e per una serie di importanti colloqui istituzionali organizzati nella città  di Toronto. Con loro c’è anche il deputato Giacomo Mancini. Ogni anno, in Italia, centosessantamila persone risultano colpite da attacco cardiaco. Un dato ufficiale per un quadro che diventa drammatico se si pensa che circa quarantamila cittadini non sopravvivono. Una migliore conoscenza dei segni di allarme e l’attivazione di pronte misure di soccorso entro le prime due ore, è l’obiettivo della Seconda Giornata delle Cardiologie Aperte, evento promosso in tutta Italia da Heart Care Foundation – onlus (Fondazione Italiana per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari). L’evento si tiene anche a Rogliano, presso il presido ospedaliero ‘Santa Barbara’ grazie all’impegno del dirigente dell’Unità  Operativa Semplice di Cardiologia, dottor Antonio Provenzano, supportato dall’equipe composta dai medici Mario Balsano, Maria Maletta, Carlo Ruffolo e dal personale infermieristico specializzato formato da Teresa Altomare, Giovanni Anastasio e Pina Fiore.
 
 
  
 
Amministratori del Savuto a Torosnto. A destra i medici del Santa Barbara durante Cardiologie Aperte
 
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E’ tempo di avvenimenti autunnali promossi dall’Amministrazione comunale. A Rogliano viene consegnato il ‘Premio della Riconoscenza’ – riconoscimento per quanti hanno contribuito a mantenere alto il prestigio della Calabria nel mondo. Tra i premiati c’è anche Santo Versace. La cerimonia di consegna si tiene presso il Museo cittadino di Arte Sacra alla presenza del sindaco Pietro Oliveti, del ministro junior per le Infrastrutture, Mario Tassone, del sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli, del parlamentare Giacomo Mancini, dell’assessore regionale Ennio Morrone. Sono presenti, tra gli altri, diversi sindaci del Savuto, esponenti politici ed alte autorità  dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza. Nel corso della iniziativa viene assegnato anche il premio ‘Rogliano Nostra’ ad alcuni roglianesi rientrati dopo un lungo periodo di emigrazione all’estero. Segue la seconda edizione di ‘Profumi e Sapori d’Autunno’ promossa dall’assessorato comunale all’Agricoltura, che bissa il successo dell’anno precedente. Quasi cento standisti provenienti da ogni parte della Calabria, una ricco e variegato percorso espositivo, gastronomia e degustazioni, folklore e tradizioni popolari, arte e artigianato, concerti di musica jazz, spettacoli e concorsi riservati ai bambini e persino una lunga diretta (con musiche, interviste e curiosità ) dallo studio mobile del noto network radiofonico Studio 54. In più, punti informativi istituzionali del Corpo Forestale dello Stato, dell’A.r.s.s.a., della Coldiretti e di alcune società  di richiamo nazionale. Due giorni di festa che richiamano diverse migliaia di visitatori facendo del centro storico di Rogliano un grande contenitore di proposte e di incontri, per un programma che desta attenzione anche nella parte più culturale con la rivisitazione della ‘storia del brigante’ indirizzata agli alunni delle scuole elementari.
 
 
  
 
Il Premio della Ricoscenza e la fiera Profumi e Sapori d’Autunno
 
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In questo periodo e in occasione della terza giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (promossa da Cittadinanzattiva) viene inaugurata anche una interessante esposizione di opere artistiche sul tema del terremoto. Rompe il silenzio dopo trent’anni non per presunzione ma per ricordare che in quel 17 luglio di trant’anni fa ad Arcavacata non vi fu una laurea numero uno ed una laurea numero due. Nella giornata che segna l’inaugurazione del trentaquattresimo anno accademico, Carmine Garofalo, roglianese, chiarisce un aspetto tanto semplice quanto a suo avviso discutibile. E’ vero che Chiatto fu chiamato per primo a discutere la tesi, ma per Garofalo il rispetto dell’ordine cronologico avrebbe poca validità  rispetto ai seicento iscritti dei quattro anni precedenti: “Sergio Chiatto ed io – spiega Garofalo – fummo i primi due laureati in assoluto della storia dell’Università  della Calabria”. Nei primi giorni di dicembre il circolo della Margherita ‘Alto Savuto’ aderisce al Coordinamento nazionale ‘Salviamo la Costituzione’.  Sempre per quanto riguarda il centrosinistra roglianese, L’Unione avvia una serie di iniziative dedicate alle problematiche giovanili. I partiti del centrosinistra e la minoranza consiliare criticano anche l’Amministrazione comunale.
 
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Il 3 dicembre 2003 viene inaugura la prima sezione in Italia della ‘Rosa nel Pugno’. L’importante avvenimento politico si svolge a Malito, piccolo centro dell’entroterra cosentino che dette i natali a Pietro Mancini. La manifestazione politica vede la presenza del responsabile enti locali dello Sdi, senatore Gerardo Labbellarte, dei parlamentari Giacomo Mancini, Cesare Marini e Domenico Pappaterra, del consigliere regionale Salvatore Magarò, dell’assessore provinciale Arturo Riccetti, di diversi sindaci del comprensorio, amministratori locali, dirigenti di partito e di moltissimi cittadini. Il giorno successivo è la volta di Grimaldi. Nel secondo maggior centro della valle del Savuto viene inaugurato la nuova sede municipale: si tratta di un antico palazzo situato nel centro storico che d’ora in avanti ospiterà  l’ufficio del sindaco, i locali connessi ai diversi servizi comunali e la sala del Consiglio. Un palazzo di proprietà  comunale, un tempo sede di attività  religiose ed educative, che ritorna al suo antico splendore grazie all’intervento di restauro voluto in questi mesi dall’attuale Amministrazione comunale. Alla cerimonia di inaugurazione il sindaco Giuseppe Albo oltre a quella dei suoi concittadini vuole la presenza di molte autorità  civili, politiche e religiose. Tra questi il presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Oliverio, i sindaci del Savuto e delle zone contermine, il presidente della Comunità  montana, i rappresentanti del comune di Cosenza, quelli dell’Arma dei Carabinieri, delle realtà  associative e del volontariato.
 
  
 
L’inaugurazione della sede della Rosa nel Pugno a Malito.  A destra l’inaugurazione del nuovo municipio a Grimaldi.
 
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Qualche giorno prima di Natale la cronaca registra un nuovo grave dissesto: A Malito un grosso movimento franoso interessa la strada provinciale Altilia – Malito, già  colpita da fenomeno di smottamento e per questo utilizzata solo parzialmente a scopo precauzionale. Evidentemente, proprio a causa dei copiosi fenomeni atmosferici di questi giorni, il versante non regge e la strada è precipita quasi completamente a valle, per fortuna senza ulteriori gravi conseguenze. Impressionante il vuoto che si è viene a creare in prossimità  del cedimento della carreggiata. In seguito alla nuova calamità  una famiglia viene sgomberata.  Nel comune di Malito, il tratto soggetto a frana si trova a ridosso del centro storico, ovvero sul viale panoramico intitolato a Giacomo Mancini.Dicembre volge al termine. Si organizzano le prime iniziative natalizie. Tra queste c’è il concorso ‘Il mio paese nel Presepe’ – promosso dal Costruire il Domani in collaborazione con parrocchia di San Pietro, Associazione La Via e Comitato Pro Africa. Presso l’antica Chiesa dell’Assunta, a Rogliano, sono in mostra presepi di ogni forma e dimensione prodotti con tecniche e materiali classici, quadri, oggetti realizzati all’uncinetto, in legno e ceramica raffiguranti la Natività , proposte curiose e originali. Nel chiese cittadine è ormai tempo di novene. Per le strade si notano
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La Frana di Malito e un curioso Presepe in mostra
 
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A Marzi, intanto, viene consegnato il ‘Premio Nathes’. I riconoscimenti, che si sono avvalsi del giudizio di una commissione di esperti presieduta dal professor Eugenio Maria Gallo e composta dai docenti Patrizia Cittadini, Maria Grazia Salvino, Paola Diano e dall’attore e poeta Antonio Simarco, sono consegnati ad Agnese Perri, Flavia Aiello, Alessandro Carceri (scuola dell’infanzia di Marzi), Vincenzo Pietramala, Fernanda Bruno Bossio, Elvira Funare (scuola elementare di Grimaldi), Elisa Gallo e Francesco Fiore (scuola media di Rogliano), Luigi Greco (scuola media di Parenti). Il premio critica va, invece, a Samantha Amendola (scuola media di Rogliano). All’evento è collegata anche una mostra degli elaborati prodotti nelle tre edizioni del premio. A Rogliano viene inaugurato il nuovo teatro comunale.
 
 
  
 
Il Premio Nathes di Marzi e il nuovo teatro comunale di Rogliano.
 
 
 
 
 
 
 
 

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