Il cuore e le sue patologie

Iniziativa a Grimaldi presso i locali dell’ex Pro loco

Si è parlato di cuore e delle sue patologie nei giorni scorsi a Grimaldi. Presso i locali dell’ex pro loco si sono dati appuntamento medici specialisti e cittadini per discutere di una malattia che colpisce, solo in Italia, 160.000 persone e miete 50.000 vittime ogni anno: l’attacco cardiaco.  L’iniziativa prende il via dalla seconda giornata nazionale di Cardiologie Aperte, organizzata dalla onlus Heart Care Foundation e svoltasi a livello nazionale lo scorso 23 ottobre. Filo conduttore del dibattito “Contrattacco cardiaco” è stato il proposito di fornire ai cittadini le prime armi utili a combattere questa malattia così diffusa: il riconoscimento tempestivo dei sintomi che la precedono. Un incontro di educazione sanitaria, dunque, organizzato dall’Unita operativa di cardiologia semplice dell’Ospedale S. Barbara di Rogliano d’accordo con l’amministrazione comunale di Grimaldi. Hanno presenziato Pietro Oliveti, vicepresidente del comitato di rappresentanza dell’ASL di Cosenza, Alessandra Medaglia, presidente del Consiglio Comunale di Grimaldi e il sindaco Pino Albo, che ha coordinato i lavori. I dottori Antonio Provenzano, dirigente responsabile dell’UOS di Cardiologia, Mario Balsano, dirigente medico, e Cesare Pelaia, direttore generale dell’azienda ospedaliera di Cosenza hanno spiegato l’importanza di una pre-diagnosi corretta che parta già  dal paziente stesso, alla prima comparsa dei sintomi. La tempestività  nel riconoscere il sopraggiungere di un infarto e nel sottoporsi alle opportune cure mediche è cruciale per limitare i danni e molto spesso per sopravvivere. àˆ proprio il caso di dire che in caso di dolori al torace, addominali, agli arti, di fiato corto, di sudorazione fredda e senso di nausea, una telefonata al 118 può salvare la vita.
 
Assunta Cristallo
 
 
Nella foto: uno scorcio del centro storico di Grimaldi.

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