LsU – LpU: questione prioritaria

L’assessore regionale al Lavoro, De Gaetano, a Rogliano
L’assessore regionale al Lavoro è intervenuto ad una iniziativa sul precariato promossa lunedì scorso dai partiti del centrosinistra cittadino. L’iniziativa si è svolta presso la sala ex Saub. La stessa che in questi giorni sta ospitando l’assemblea permanente dei lavoratori in sciopero dell’industria di Piano Lago. Convinto che una definitiva risoluzione della vertenza LsU- LpU può e deve avvenire secondo un percorso preciso, De Gaetano ha elencato ai numerosi presenti la strada che l’assessorato al Lavoro intende imboccare o che in parte ha già  imboccato. Al primo posto c’è, ovviamente, l’apertura di una nuova discussione con il Governo centrale per l’estensione alla Calabria del Decreto legislativo destinato a rimuovere il blocco delle assunzioni nei piccoli comuni (dove si concentrano le maggiori difficoltà ), sulla scorta di quanto stabilito per le città  di Catania e Messina. A seguire l’attivazione degli strumenti previsti nel bando 2004 e la pubblicazione del successivo. In itinere anche alcune modifiche alla Legge 20, che prevedono l’aumento dei contributi per gli enti che decidono di stabilizzare, incentivi ai lavoratori, e procedure burocratiche più snelle. Modifiche che per quanto riferito dallo stesso assessore, potrebbero essere approvate nel giro di pochi mesi. Imminente ci sarebbe invece la pubblicazione del nuovo Disciplinare, che dovrebbe contenere ulteriori diritti per i precari. In merito al programma relativo ad LsU ed LpU (che oggi vede la Calabria all’ultimo posto tra le regioni del Mezzogiorno in fatto di stabilizzazioni attuate), Antonino De Gaetano ha definito necessario il confronto con realtà  locali e sindacati, ed ha parlato di possibilità  di collocazione negli enti strumentali della Regione e in consorzi pubblici per la gestione dei servizi. Dal canto loro i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  hanno chiesto, ancora una volta, una inversione di rotta sulle politiche per la stabilizzazione e tempi certi sul progetto regionale, ponendo l’accendo su: aumento del sussidio, formazione professionale, contributi previdenziali, assegni per gli LpU, riserva del 30% nelle assunzioni o nei concorsi pubblici, accompagnamento alla pensione per i più anziani, legge 328. “E’ una situazione umiliante – hanno detto. Non è possibile che per ottenere un diritto, in Calabria, bisogna bloccare strade, autostrade e ferrovie”. Alla iniziativa, durante la quale i presenti hanno discusso pure della vicenda Polti (sulla quale il centrosinistra ha confermato l’impegno della Regione), oltre a Nino De Gaetano sono intervenuti Fausto Nucci (portavoce de L’Unione Rogliano), Giuseppe Gallo (candidato a sindaco de L’Unione Rogliano), Ferdinando Aiello (assessore provinciale alle Politiche sociali), Giuseppe Cuccomarino (sindaco di Marzi), Aurelio Benigno (Cgil), i rappresentanti dei lavoratori per i territori del Savuto e del Reventino, Damiano Mirabelli, Maria Gallo, Piero Cozza, Franco Naccarato, e per la cooperativa ‘Progetto Insieme’ il dott. Paolo Tucci. Sulla stessa questione, intanto, venerdì prossimo, alle ore 10, presso la Delegazione municipale di Commenda di Rende è stato organizzato un incontro che vedrà  presenti, tra gli altri, il vice presidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, il consigliere regionale Salvatore Magarò, e il segretario regionale del sindacato Cisl, Luigi Sbarra.
 
G.S.
 
 
  
 
Gli interventi di Antonino De Gaetano (a sinistra) e di Ferdinando Aiello.
 
  
 
Il consigliere provinciale Giuseppe Gallo e il sindaco di Marzi, Cuccomarino (a destra).
 
  
 
Fausto Nucci (a sinistra) e Aurelio Benigno.
 
  
 
Damiano Mirabelli e Maria Gallo.
 
  
 
Piero Cozza e Franco Naccarato (a destra).
 
  
 
Paolo Tucci e un aspetto della Sala
 
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 Fonte: Il Quotidiano della Calabria – Ed Cosenza e Provincia
 
 
 

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