Luigi Sbarra (Cisl): “su LsU-LpU, risposte subito”

Rende: affollatissima assemblea promossa dall’Alai Cisl
Lo stato di tensione, seppur composto, registratosi tra i lavoratori nel corso dell’affollatissima assemblea promossa ieri mattina dall’Alai – Cisl presso la sede della Delegazione municipale di Commenda, è il segnale che la lunga vertenza su LsU ed LpU rischia di trasformarsi seriamente in una nuova eclatante protesta, sulla scia di quanto già  accaduto nel 2004 con gli operai idraulico-forestali. I lavoratori sentono di essere ormai essenziali nella gestione dei servizi alle comunità  locali, ma non garantiti sul piano dei diritti e su quello economico-previdenziale.  Nel corso del suo intervento, il segretario regionale del sindacato Cisl, Luigi Sbarra, ha ribadito che sulla questione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  occorrono risposte immediate e non ha escluso, per la categoria, il ricorso allo sciopero generale. La Cisl, che ieri ha confermato pieno sostegno agli interessati, continua a chiedere, infatti, un “Patto per la stabilizzazione del precariato calabrese” attraverso un confronto serrato tra Sindacato, Governo, Regione ed Enti utilizzatori. “Le risorse ci sono – ha detto Rosetta Raso – manca la volontà  politica”. L’esponente della segreteria regionale Cisl, che da anni si occupa di precariato, ha posto l’accento nuovamente sulla necessità  di deroghe alla legislazione in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione (specie nei piccoli comuni) e risorse aggiuntive come già  avvenuto per altre regioni. Dovrà  essere questo, anche per la Cisl, il “primo impegno” del futuro Governo nazionale. Ma in attesa di una concreta attuazione del programma di stabilizzazione, la Cisl ha sottolineato ancora una volta la necessità  di un aumento dell’orario di lavoro e del sussidio per tutti gli LsU-LpU, con relativa copertura previdenziale ed assicurativa, e l’estensione degli assegni familiari ai lavoratori di pubblica utilità . Rosetta Raso, che nella stessa occasione, oltre a fornire un excursus storico sull’intera vicenda, ha portato a sintesi i punti del più complesso ‘Piano per il Lavoro in Calabria’ – da concertare con il Governo regionale, a partire dalla legislazione in materia di mercato del lavoro, il rilancio della formazione professionale e, appunto, la definitiva risoluzione della partita dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità , con in primo luogo l’attuazione degli adempimenti contenuti nel Bando 2004 e la predisposizione del successivo. Si tratta di una “vertenza dura, delicata e difficile – ha spiegato Sbarra – ma non possiamo correre il rischio di veder trascorrere altro tempo”. Il segretario regionale della Cisl, che è apparso molto determinato nel suo intervento, ha criticato alcune scelte del Governo, “che – ha affermato – hanno indebolito il Paese e allontanato il Mezzogiorno dalle altre aree”. Sbarra ha bacchettato anche il Governo calabrese, promettendo “battaglia” sulla vertenza di LsU-LpU nel caso non dovessero arrivare risposte immediate: “siamo pronti, anche da soli, ad assumerci la responsabilità ”. Alla manifestazione sindacale organizzata dall’Alai – Cisl, dal titolo ‘LsU-LpU al bivio: tra precariato e stabilizzazioni. Quali impegni delle istituzioni?” – oltre a diverse centinaia di precari provenienti dalle diverse comunità  della provincia di Cosenza, hanno partecipato e sono intervenuti pure il segretario provinciale Paolo Tramonti, l’assessore regionale Luigi Incarnato, il consigliere regionale Salvatore Magarò, i sindaci di Amendolara e Cropalati, Mario Melfi e Fabrizio Grillo, il segretario provinciale del Movimento Disoccupati, Sergio Fiorentino, il responsabile della federazione Alai della Cisl, Romolo Cozza, il rappresentante del coordinamento LsU-LpU Valle del Savuto, Franco Naccarato, amministratori di comuni e di comunità  montane. “La politica – hanno gridato i lavoratori – operi per tutti e non per pochi. E’ tempo di restituire dignità  e serenità  alle nostre famiglie”.
 
Gaspare Stumpo
 
 
Nelle foto: la manifestazione di Commenda di Rende.
 
 
  
 
  
 
  
 
  
 
  
 
Gli interventi di Rosetta Raso (Cisl) e Franco Naccarato (Coord. Valle del Savuto)
 
  
 
A sinistra, Sergio Fiorentino (Mov. Disoccupati) – a destra, Romolo Cozza (Alai – Cisl)
 
  
 
a sinistra il consigliere regionale Salvatore Magarò – a destra l’assessore regionale Luigi Incarnato
 
  
 
I sindaci di Amendolara, Mario Melfi (a sinistra) e di Cropalati, Fabbrizio Grillo (a destra)
 
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