Nel Savuto arrivano i primi big della politica

A Piano Lago incontro con il deputato Paolo Gentiloni
Via libera, dunque, al lavoro dei partiti, nella parte destinata a portare sul territorio esponenti di primo piano della politica nazionale. Il primo big del centrosinistra a giungere in una delle zone più depresse del Mezzogiorno, il Savuto, è stato il deputato della Margherita Paolo Gentiloni, attuale presidente della Commissione Bicamerale di Vigilanza sulla Rai, braccio destro di Francesco Rutelli. Il parlamentare di Democrazia è Libertà  nella tarda mattinata di ieri ha partecipato ad un incontro con amministratori locali, responsabili ed iscritti dei locali circoli della Margherita, che si è tenuto presso la sede della Comunità  montana del Savuto. Assieme a lui il gotha della Margherita cosentina: da Franco Covello a Geppino Camo, passando per Franco Bruno, Salvatore Perugini,  Franco Laratta e Mimmo Bevacqua. Presenti alla discussione pure Dorina Bianchi e Pietro Midaglia. In primo piano i temi dell’economia e del lavoro, con una breve parentesi (di Franco Bruno) dedicata alla questione Loiero. Quindi le ricette incluse nel programma di Romano Prodi e le attese per  “una Calabria che vuole essere parte integrante della politica italiana”. Paolo Gentiloni ha ripreso e commentato i temi caldi di questi giorni, soprattutto quelli legati ad alcuni dati statistici e al dibattito proveniente dal convegno di Confindustria. “In Italia – ha detto – c’è una situazione difficile e una economia ferma che possono produrre effetti sociali devastanti”. Il parlamentare della Margherita ha evidenziato quindi il problema del lavoro e “del buon lavoro” ritenendo “inaccettabile” il contesto tra lavoro stabile e lavoro precario. “Dobbiamo aspettarci una situazione alla francese – ha aggiunto – per accorgerci del problema?”. Durante l’incontro di Piano Lago non sono mancati, però, i riferimenti alla politica ed alle problematiche locali. Fausto Nucci, componente provinciale della Margherita, oltre a porre l’accento sulla necessità  di “mettere ordine” all’organizzazione dei circoli sul territorio, si è soffermato sulle grandi questioni del comprensorio, in modo particolare su quelle legate allo sviluppo ed alla occupazione. Su questo fronte, il portavoce Lsu-Lpu per la Valle del Savuto, Franco Naccarato, al termine del dibattito ha consegnato allo stesso Gentiloni il contenuto della lettera inviata recentemente al Prefetto di Cosenza. Lettera attraverso la quale i precari chiedono un intervento autorevole per fare estendere alla Calabria i benefici del cosiddetto Decreto Milleproroghe relativo alla stabilizzazione di circa 26.000 persone in Sicilia. Un provvedimento, quest’ultimo, giudicato “discriminatorio” dagli stessi lavoratori calabresi che ora minacciano di restituire le tessere elettorali.
 
Gaspare Stumpo
 
 
Nelle foto: Sopra, il tavolo con i rappresentanti del centrosinistra.
 
Sotto: Franco Naccarato consegna a Paolo Gentiloni un documento sulla problematica calabrese relativa ai precari.
 
  
 
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 Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria – Ed. Cosenza e Provincia.
 

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