Precari: accordo sul programma di stabilizzazione

Catanzaro: conferenza stampa con Regione  e Sindacati
Il Presidente della Giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero, ha partecipato, assieme al vice presidente Nicola Adamo, all’assessore al Lavoro Antonino De Gaetano e ai sindacalisti Vera Lamonica (Cgil), Luigi Sbarra (Cisl) e Roberto Castagna (Uil), alla conferenza stampa promossa a Catanzaro per illustrare i termini dell’accordo raggiunto nelle scorse ore con le organizzazioni sindacali sulla vertenza dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  utilizzati in più settori (tecnici, amministrativi, contabili, viari, manutentivi, socio-assistenziali, etc) all’interno degli enti locali calabresi. “Su questo programma – ha spiegato Loiero – abbiamo lavorato a lungo e spesso in silenzio. Abbiamo voluto metter in atto il metodo della concertazione per avviare un progetto articolato e progressivo che possa contribuire a risolvere un grosso fardello che abbiamo ereditato e che vogliamo portare a compimento”. “Al traguardo che oggi abbiamo raggiunto – ha affermato ancora il Governatore – diamo un significato alto, perché per noi la garanzia del lavoro ha una priorità  assoluta, come anche la lotta alla criminalità  organizzata”. Per Nicola Adamo, invece, “l’accordo è l’avvio di un insieme di proposte che riguardano misure che puntano a traghettare questi lavoratori ad una condizione non assistenziale, ma di piena occupazione stabile e permanente. Non è una scelta elettoralistica, ma è un’azione mirata per portare a compimento un lavoro che abbiamo avviato circa un anno fa”. “Oggi – ha detto infine l’assessore Nino De Gaetano – abbiamo messo la firma su un programma importante che, nel giro di tre o quattro anni, ci deve consentire di stabilizzare la quasi totalità  dei precari”. “In sintesi – si legge in una nota della Regione – i punti più importanti del programma riguardano l’impegno, della Giunta Regionale e della organizzazioni sindacali, a chiedere al prossimo Governo Nazionale il riconoscimento della deroga al blocco delle assunzioni negli organici della pubblica amministrazione locale, di coofinanziare un piano regionale per il lavoro che programmi prioritariamente il passaggio ad una condizione di occupazione stabile e permanente dei disoccupati non fuoriusciti dal bacino Lsu-Lpu, di emanare un provvedimento legislativo finalizzato a riconoscere le prestazioni lavorative dei disoccupati Lsu – Lpu utili sotto il profilo previdenziale, contributivo, assicurativo e attivare norme di accompagnamento dei disoccupati-precari verso il prepensionamento”. “Inoltre – si afferma ancora nel documento – l’esecutivo regionale s’impegna ad attuare il completamento del bando di stabilizzazione 2004 (Lr 20/2003), che consentirà  la stabilizzazione di circa 600 lavoratori, di espletare in tempi rapidi il nuovo bando 2005-2006, di pubblicare una manifestazione d’interesse affinché gli enti utilizzatori inoltrino domanda finalizzata all’aumento ed alla implementazione delle attività  di servizi per consentire a tutti i lavoratori il passaggio dalle 20 ore alle 30 ore settimanali, di programmare interventi strategici nel settore dell’archeologia e dei beni culturali, d’intesa con il Ministero competente, per la realizzazione del progetto di apertura dei “cantieri archeologici” e di sviluppo delle attività  di valorizzazione dei beni culturali che consentirà  l’utilizzo di circa 2000 disoccupati, di stabilizzare gli Lsu-Lpu (pressappoco 380) attualmente impegnati presso la Regione Calabria e di proporre al Consiglio Regionale un disegno di legge per la istituzione dell’ “Agenzia regionale per la prevenzione del rischio” presso cui saranno stabilizzati i suddetti lavoratori, di corrispondere ai disoccupati lavoratori di pubblica utilità  gli assegni familiari a partire dall’1 gennaio del 2005”. Relativamente alla vertenza precari, il Governo regionale ha approvato pure il nuovo Disciplinare e istituito, assieme a Cgil, Cisl e Uil,  un Tavolo tecnico permanente per l’attuazione dei provvedimenti “necessari alla gestione dell’intera problematica”. Soddisfazione per il risultato, è stata espressa nell’occasione sia dagli amministratori regionali, sia dai rappresentanti delle Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. “L’intesa sottoscritta tra Regione e Sindacato sulla vertenza Lsu ed Lpu – hanno sottolineato Luigi Sbarra e Rosetta Raso (Cisl) – è un primo risultato importante e positivo in ordine alla costruzione del percorso che deve portare nel più breve tempo possibile alla stabilizzazione definitiva di tutti i lavoratori socialmente utili e quelli di pubblica utilità . “Occorre dire basta al precariato, alla provvisorietà  , alla insicurezza del mercato del lavoro”. A giudizio della Cisl Calabria “gli Lsu-Lpu hanno contribuito in questi anni di stretta economica e di riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli Enti Locali a garantire servizi primari alla collettività  ed è grazie a questi lavoratori che molti comuni della Calabria possono ancora oggi fare fronte alle esigenze delle attività  della pubblica amministrazione”. “Altro che lavoro inutile ed assistenziale – hanno ricordato Sbarra e Raso – queste esperienze lavorative vanno rafforzate, migliorate e stabilizzate al più presto possibile. L’accordo è sopratutto frutto delle iniziative di lotta e di mobilitazione dei lavoratori ed anche alle tante manifestazioni che in queste settimane abbiamo come Cisl organizzato nel territorio regionale e che hanno consentito di concentrare una potentissima pressione politica e sociale sulla Giunta Regionale”. In seguito all’accordo anche i gruppi di lavoratori precari concentrati sul territorio regionale hanno espresso soddisfazione per quello che considerano “un primo e significativo passo in avanti nell’ambito del percorso di stabilizzazione dopo anni di grande impegno professionale, di sacrifici e di sopportazione per giudizi, il più delle volte discriminatori e razzisti, all’indirizzo delle nostre attività  lavorativa da parte di certa opinione pubblica”. Sulla questione, nel Savuto è stato annunciato per il prossimo 28 marzo, alle ore 10, presso la sede della Comunità  Montana (Piano Lago), un incontro-dibattito sul tema ‘Più salari, più lavoro, più diritti’ – al quale, oltre ai lavoratori, è prevista la partecipazione di Rosetta Raso, Paolo Tramonti, Mauro Venuleo e Franco Naccarato. Tutti della Cisl.
 
Francesco Lorusso
 
 
Nella foto: il lavoratori precari durante una recente assemblea promossa a Commenda di Rende.

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