Precari LpU – LsU: “continuiamo a stare vigili per evitare distrazioni”

Rogliano: nuovo incontro promosso dall’Alai – Cisl
Il recente accordo tra Ente Regione e parti sociali ha prodotto reazioni positive su tutto il territorio. Il pacchetto di soluzioni presentato a Catanzaro come primo atto di quello che dovrà  essere il definitivo percorso di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità , è il frutto di lunghi anni di attesa, discussioni, e spesso di estenuanti proteste davanti alle principali sedi istituzionali. Forti di un impegno che alla luce delle varie professioni li ha visti protagonisti attivi a supporto delle attività  degli enti locali, Lsu ed Lpu hanno portato avanti una battaglia rispetto alla quale il progetto messo a punto dalla Regione Calabria rappresenta solo il primo di una serie di importati passaggi che dovranno sfociare nell’apertura di un tavolo di concertazione con il Governo nazionale per “l’ottenimento di risorse finanziarie aggiuntive, il riconoscimento sotto il profilo previdenziale e assicurativo delle prestazioni lavorative, una norma legislativa per favorire il prepensionamento e la deroga alla legislazione nazionale che blocca le assunzioni negli organici nelle amministrazioni locali”. La Cisl, che assieme al resto del sindacato calabrese ha giocato un ruolo importantissimo all’interno della vertenza, tramite Luigi Sbarra e Rosetta Raso ha fatto sapere che “gli Lsu-Lpu hanno contribuito in questi anni di stretta economica e di riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali a garantire servizi primari alla collettività  ed è grazie a questi lavoratori che molti comuni della Calabria possono ancora oggi fare fronte alle esigenze delle attività  della pubblica amministrazione”. I termini dell’accordo stipulato tra Regione e Cgil, Cisl, Uil, sono stati illustrati nel corso di una manifestazione promossa dall’Alai Cisl, dal titolo “Più salari, più lavoro, più diritti, dopo l’accordo sulla stabilizzazione” tenutasi nella tarda mattinata di ieri presso la sede della Comunità  montana del Savuto. L’iniziativa ha visto la presenza del segretario provinciale Paolo Tramonti, dei sindacalisti Ermenegildo Piccolo, Franco Naccarato, Romolo Cozza e di numerosi precari dell’area urbana cosentina. Tra le novità  dell’incontro l’annuncio dell’imminente pubblicazione, sul bollettino regionale, della manifestazione d’interesse rivolta agli enti utilizzatori finalizzata all’aumento delle attività  di servizio, quindi al passaggio dell’orario lavorativo dalle 20 alle 30 ore settimanali. L’Alai Cisl ha espresso soddisfazione per un programma “che – hanno detto gli interessati – migliora la qualità  della vita degli Lsu – Lpu e delle loro famiglie, sul quale, però, continueremo a vigilare con attenzione”. La Cisl ha confermato quindi l’appuntamento del 3 aprile prossimo dal titolo “Vertenza Lsu-Lpu: Dopo lo storico accordo adesso bisogna proseguire per le immediate stabilizzazioni” – che si terrà  all’interno della Delegazione municipale di Commenda di Rende, con inizio alle ore 10, alla presenza del segretario generale, Luigi Sbarra.
 
G.S.
 
 
Nella foto: Tramonti e Sbarra (Cisl).

 

 Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria – Ed. Cosenza e Provincia.

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