“I piccoli comuni coltivano metà  del Made in Italy alimentare”

Il 21 maggio festa nazionale della Piccola Grande Italia 

 “I piccoli comuni non solo danno ospitalità  agli oltre dieci milioni di persone (10,7) ma coprono anche un territorio dove grazie all’agricoltura si “coltiva” oltre la metà  della produzione agroalimentare nazionale che ha reso celebre il Made in Italy nel mondo”. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Coldiretti Franco Pasquali alla Camera dei Deputati nel suo intervento di presentazione di Voler bene all’Italia, la festa nazionale della Piccola Grande Italia che domenica 21 maggio impegnerà  con molteplici e curiose iniziative gli imprenditori della Coldiretti residenti nei 5.835 comuni italiani con meno di 5mila abitanti (72 per cento del totale), insieme a Legambiente e a un vasto comitato promotore di associazioni ed enti sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono circa 400mila – ha precisato Pasquali – le imprese agricole localizzate nei piccoli comuni italiani con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole tradizionali, il mantenimento delle tipicità  alimentari, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e dagli incendi per valorizzare un ambiente che offre grandi opportunità  di sviluppo sostenibile. Lo dimostra il fatto che – ha continuato il segretario generale della Coldiretti – i piccoli comuni sono il vero motore della vacanza enogastronomica ed ambientale che nel panorama di crisi dell’offerta turistica italiana sono l’unico segmento in costante e continua crescita con un fatturato stimabile nel 2006 pari a 5 miliardi di euro. Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo discorso di insediamento “Il nostro paese non può rinunciare alle sue grandi tradizioni in campo industriale e agricolo” e deve “valorizzare con coraggio e lungimiranza il patrimonio naturale e paesaggistico, culturale e artistico senza eguali.” Un patrimonio che – sottolinea la Coldiretti – fonda il suo successo anche sul terreno particolarmente fertile che offrono i piccoli comuni alle produzioni di qualità : tre piccoli comuni su quattro sono il territorio di riferimento per gli allevamenti destinati alla produzione di formaggi o salumi italiani a denominazione di origine (Dop), mentre nel 60 per cento dei piccoli comuni si trovano gli uliveti dai quali si ottengono i 37 oli italiani a denominazione di origine. Ma moltissimi – continua la Coldiretti – sono i piccoli comuni che legano le proprie fortune a specialità  note e meno note del territorio: dal Puzzone di Moena al Sedano bianco di Sperlonga, dal carciofo di Montelupone al vino di Gavi,  fino ai maccheroncini di Campofilone. Si tratta di risultati di un intero tessuto imprenditoriale che devono essere sostenuti con un modello di sviluppo che – prosegue la Coldiretti – si impegni a recuperare in queste aree i troppi ritardi infrastrutturali e nei servizi offerti con interventi che vanno dalle tecnologie informatiche alle scuole, dagli ospedali alle poste fino alle edicole, per valorizzare una straordinaria risorsa, che può diventare la forza sociale ed economica di una nuova fase di sviluppo. Per ricordarlo la Coldiretti partecipa domenica 21 maggio a molte iniziative in tutte le regioni italiane il cui elenco è consultabile sul sito www.Coldiretti.it. Tra i tanti eventi, in Veneto la Coldiretti accoglierà  il primo treno a biodiesel alla stazione FS di Pontelongo (Pd) alle ore 10,00 dove nell’oasi di Campagna Amica saranno offerti di prodotti tipici. La storica linea ferroviaria costruita nei primi anni del ‘900 che percorre il tragitto di 70 chilometri da Venezia S.Lucia – Mestre – Adria  sarà  attraversata dal treno regionale “Vaca Mora” un locomotore alimentato a bio-carburante solo ed esclusivamente per questa giornata che partirà   alle ore 9.30 dalla stazione di Oriago (Ve). Nelle Marche a Massignano (Ap) saranno le “Leggende dei santi bevitori”, raccontate all’osteria dagli esperti delle tradizioni popolari, a promuovere il molto apprezzato vino locale e a rievocare vecchie storie e antichi fatti del luogo. E ancora in Emilia Romagna a Ligonchio (Re) ci sarà  il mercato della tipicità  enogastronomica ed escursioni guidate sui “sentieri dell’acqua e dell’energia” con gara di pesca presso il lago della centrale idroelettrica dell’Enel, mentre in Basilicata a Nova Siri (Mt) tutti invitati al mercato dei prodotti della campagna lucana e alla tavolata con agnello e capretto alla brace, formaggi pecorini e salumi tradizionali. In Abruzzo a Castel del Monte (Aq) nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso degustazioni di tipicità  abruzzesi nel mercato organizzato dalla Coldiretti che sarà  presente con stand enogastronomici. Ma l’elenco delle iniziative nei piccoli comuni dove la Coldiretti è in prima linea è particolarmente nutrito. Ancora in Veneto ad Annone (Ve) degustazione di salumi, formaggi e vini tipici; assaggi e laboratori didattici sui borghi a Pojana Maggiore, S. Germano dei Berici, Quinto Vicentino e Costozza di Longare (Vi). In Piemonte tipicità  e vini sono protagonisti a Castellazzo Bormida e Volpedo (Al), Moransengo e Grana Monferrato (At) (in piazza del Peso festa per i bambini che metteranno a dimora alcune viti), Celle Macra (Cn) (alla fine della passeggiata ecologica al cantiere di castellano, futura sede del museo sull’architettura alpina) e Borgo d’Ale (Vc) con stand della tipicità  al mercato dell’antiquariato. In Liguria degustazioni a Moneglia (Ge), Ranzo e Montegrosso Pian Latte (Im) (nei mercatini dei prodotti tipici della Valle Arroscia degustazione dei prodotti  ortofrutticoli della Cucina Bianca) e a Brugnato (Sp) (assaggi di tipicità  alla fine della passeggiata di 12 chilometri lungo le vie degli antichi borghi e degli antichi sentieri). In Lombardia oltre alle degustazioni e ai mercati della tipicità  iniziative didattiche a Berbenno Valle Imagna (Bg) (laboratori sulla tutela dell’ambiente e realizzazione di un erbario, conoscenza delle erbe spontanee, lavori manuali con materiale proveniente dal bosco e dal pascolo). A Villachiara (esposizione dei disegni degli scolari e passeggiate sulle rive dell’Oglio), Lozio (passeggiata tra le vie delle frazioni del comune con partenza da Villa, passando per Sommaprada e Laveno arrivando a Sucinva, in cui si potranno degustare piatti e prodotti tipici della zona) e Marone (Bs) (degustazione e vendita di prodotti tipici e passeggiata lungo il percorso Tolino-Vello dove saranno presenti stand Coldiretti della tipicità ). A Borghetto Lodigiano (Lo) prodotti in vetrina e ad Albairate (Mi) risottata a mezzogiorno e dimostrazione di battitura con una trebbiatrice degli inizi del 900. A Sant’Angelo Lomellina, Valverde e Travacò Siccomario (Pv) assaggi di tipicità  sulle rive del Ticino. In Friuli Venezia Giulia degustazioni anche a Fogliano e a Redipuglia Sagrato (Go) e a Poffabro di Frisanco (Ud). In Emilia Romagna a Savigno (Bo) al Palio storico al punto informativo Coldiretti assaggi di formaggi. A Roncofreddo (Fo) alla sagra del pisello (prodotto caratteristico della zona) stand Coldiretti di prodotti tipici. Mercati enogastronomici a Berceto (Pr) visite guidate ai Musei dell’Appennino parmense e spazio informativo e punti di degustazione Coldiretti con vendita di prodotti tipici locali; a Poggio Berni (Rn) mercatino Coldiretti con vendita di prodotti enogastronomici locali (fragole, piante aromatiche, ortaggi, vino, formaggi, miele) il cui ricavato andrà  in beneficenza. In Toscana a Minucciano (Lu) stand dei prodotti della Garfagnana e della Lunigiana alla giornata dell’aquilone; a Bagnone (Ms) “La Piazza delle Qualità ” con esposizioni e degustazioni delle produzioni di eccellenza della Lunigiana; a Castelnuovo di Val di Cecina (Pi) per le vie del borgo sui banchetti delle aziende di associati Coldiretti in degustazione e vendita i prodotti tipici locali; a Rosia di Sovicille (Si) passeggiata tra viottoli e ricordi del centro medievale alla scoperta di vecchie usanze e vecchie storie. Vini e tipicità  locali al centro della festa anche nelle Marche ad Agugliano (An) mostra mercato Coldiretti delle produzioni territoriali e degustazioni guidate con attenzione alla promozione del vino. In Umbria a Monte Castello di Vibio (Pg) degustazioni di vino, olio, formaggio, ortaggi, visite guidate al Teatro della Concordia (1809) il più piccolo del mondo. Nel Lazio tipicità  protagonista per assaggi e acquisti diretti dai produttori a Giuliano di Roma (Fr), a Castel di Tora (Ri) con salsicciata, ad Affile (Rm), a Marta (Vt) con esposizione e degustazione dei prodotti del territorio del Lago di Bolsena; a Sperlonga (Lt) obiettivo in particolare sul sedano bianco IGP e sull’agricoltura della piana di Fondi-Sperlonga, In Campania a Pungoli (Av) stand gastronomici e simulazione degli antichi stili di vita rurali. In Basilicata a Bella (Pz) stand degli agriturismi locali con i prodotti tipici e tradizionali e visite guidate ai monumenti e alle chiese rupestri; stand. In Sicilia a Villalba (Cl) stand delle tipicità  in piazza in un’azienda agricola l’iniziativa “MilleDop: i territori delle identità  Italiane”. In Sardegna ad Albagiara (Or) presso la “Casa Museo Mallocci”, antica casa contadina, in concomitanza con la Sagra dei legumi esposizione di prodotti sardi.
 
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 Fonte della Notizia: Coldiretti News.
 
 
 
 

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