“Abbiamo riso per una cosa seria Å”

    

 Rogliano: bella iniziativa curata dagli scouts dell’Agesci

“Abbiamo riso per una cosa seria Å”. E’ il titolo della due giorni equo-solidale promossa dalla Focsiv (Federazione delle Organizzazioni Cristiane Servizi Internazionali Volontari), che riunisce una ventina di associazioni, tra le quali il Moci (Movimento per la Cooperazione Internazionale), che opera in alcuni stati africani e promuove, in Italia, campagne di adozione a distanza per bambini poveri e attività  di sensibilizzazione in favore di vedove e famiglie indigenti. Il Moci si è rivolto alla onlus ‘Stella Cometa’ di Cosenza, Centro Missionario Diocesano, che ha organizzato, in tre centri della provincia (Cosenza – Rende centro storico e Rogliano) la vendita di pacchetti di riso da un chilo al costo di 5 euro. Il riso è prodotto in Thailandia, stato del sud est asiatico colpito dallo tsunami. A Rogliano l’iniziativa è stata curata dal Gruppo Scouts Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) che, grazie al contributo di ‘capi’ ed ‘esploratori’ – ha provveduto ad allestire, con tecnica scouts, un punto-distribuzione all’interno della villa comunale. Il ricavato della vendita delle confezioni di riso servirà  a sostenere l’Orfanotrofio di Bagou, nello stato del Benin, la cui diocesi di Kandi è diretta dal vescovo mons. Clet Feliho. L’orfanotrofio di Bagou, retto dalle Suore Oblate Catechiste, Piccole Serve dei Poveri’ – ospita circa trenta bambini provenienti da quattordici villaggi dell’Africa occidentale pre desertica. L’iniziativa umanitaria, che ha già  toccato altre province italiane, a Rogliano si è conclusa oggi.
 
Gaspare Stumpo
 
 
 Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria – Ed. Cosenza e Provincia.
 
 
Nella foto: i giovani del Gruppo Scouts Agesci di Rogliano durante l’iniziativa.
 
 
          
 
          
 
          
 

 

 

 

 

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