Elezioni Amministrative 2006

Perri interviene sul risultato della destra roglianese

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Luigi Michele Perri sul risultato della destra roglianese alle ultime elezioni amministrative.
“Nel 2001 – dichiara – i candidati di An fecero registrare un’indubbia affermazione, nonostante la presenza di diversi candidati d’area. Due soli candidati ufficiali (Perri e Fiore) ebbero 205 voti (media di 102,5), pari al 5,04%, con un seggio e un secondo dei non eletti, poi diventato primo dei non eletti. Oggi tre candidati, praticamente senza concorrenti d’area, hanno conseguito lo strabiliante risultato di 212 voti (media di 70 virgola zero e qualcosa), pari al 5,25%, con lo storico incremento di 7 voti, pari allo 0,21%. Sempre oggi, lo stacco tra il seggio dei 158 voti e l’undicesimo della graduatoria (settimo dei non eletti) con 42 voti e, ancora, con l’ultimo, 12 voti, la dice lunga – sostiene ancora Perri – sulla determinazione applicata dai dirigenti di An sull’obiettivo di avere un secondo seggio. Va tenuto presente – sottolinea Perri – che An acquisì, nella prima parte della consiliatura, l’adesione di un consigliere comunale, Marasco, eletto con 62 voti. Ma il capolavoro di An – afferma ancora l’ex Presidente del circolo “ Almirante” – si realizza sulla scellerata adesione di questa parte di An al “progetto Oliveti”, contestatissimo dall’altra parte, progetto che e’ stato seppellito da una valanga di dissensi di proporzioni inedite e, percio’, storiche. Avere il barbaro coraggio – incalza Perri- di affermare, oggi, che questo risultato e’ l’esito “dell’insoddisfazione dei roglianesi nei confronti dell’Amministrazione uscente” stride con il sostegno che An ha ciecamente dato al sindaco uscente. E non solo. Ricondurre tale risultato anche “all’incapacita’ della Cdl di presentarsi unita” confeziona il maldestro tentativo di addossare ad altri responsabilita’ che sono proprie”. “Infine – conclude Perri – annunciare un’opposizione “inflessibile” e, ad un tempo, “costruttiva” e “propositiva” significa essere andati in confusione. Il che e’ comprensibile dopo la botta ricevuta. Che ha negato a questi rappresentanti di An la prospettiva di andare in maggioranza, da loro strombazzatissima, e di acquisire un posto di assessore, speranza covatissima dall’interessato ma cocentemente delusa dal corpo elettorale”. Perri – come si ricorderà – ha spiegato, prima del risultato elettorale, le motivazioni che lo hanno indotto a non sostenere la lista “ Per Rogliano al servizio del bene Comune”, collocandosi in una posizione di dissenso con la linea espressa dall’attuale dirigenza di AN di Rogliano.
Nella foto: uno scorcio di Rogliano.
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