Referendum Costituzionale

Dichiarazione di Salvatore Magarò

Salvatore Magarò, vice segretario provinciale di Cosenza della Rosa nel Pugno e relatore in Consiglio Regionale della proposta per l’indizione del referendum costituzionale contro la Devolution, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“La recente riforma costituzionale approvata dalle Camere con i soli voti della maggioranza di centrodestra ha introdotto nel nostro ordinamento il principio della cosiddetta Devolution, con la quale vengono assegnati poteri e competenze esclusive alle regioni in alcune materie particolarmente delicate, quali la sanità, l’istruzione, la sicurezza. Il rischio concreto è che tale provvedimento vada ad accentuare ulteriormente il ritardo accumulato dalle regioni meridionali a livello di servizi, risorse, infrastrutture, aumentando il divario economico-sociale già esistente rispetto al resto del Paese. Ma siamo preoccupati anche per lo svuotamento delle funzioni parlamentari previsto dalla riforma, che concentra il potere nelle mani del premier, delegittimando di fatto il ruolo della Camera e del Senato e ridimensionando notevolmente la figura del Capo dello Stato. Ed è per questo che la Rosa nel Pugno, rinnovando il proprio giudizio negativo rispetto alle riforme introdotte in maniera unilaterale dal Governo di centrodestra, si spende con impegno e convinzione invitando a votare per il “NO”, a difesa dei principi e dei valori della Carta Costituzionale e affinché vengano respinte queste modifiche che accentuano le differenziazioni economico-sociali nel Paese e che attaccano la coesione e l’unità nazionale”.

13 giugno 2006

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