Rogliano, incontro sindacati (Cgil) – lavoratori precari

Alla Camera del Lavoro discussa la situazione LpU-LsU

Si è tenuto, presso la Camera del Lavoro di Rogliano, un incontro tra rappresentanti della Cgil e del Coordinamento lsu-lpu ‘Valle del Savuto’. L’iniziativa è servita a fare il punto sulla situazione del comparto precari alla luce degli impegni assunti dalla Regione in materia di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. In particolare, i presenti hanno discusso della questione attinente al prolungamento dell’orario lavorativo giornaliero, quindi al conseguente aumento della retribuzione mensile. Un aspetto che gli interessati hanno giudicato “importante ma non risolutivo” per l’intera vertenza. Lavoratori e sindacati si sono trovati ancora una volta d’accordo, infatti, sulla necessità di istituire un tavolo di confronto tra forze sociali, Regione e Governo, attraverso il quale risolvere già nell’immediato e concretamente la problematica relativa alla stabilizzazione dei lavoratori lsu-lpu. Fondamentali, in questo caso, sono stati definiti lo sblocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione, e per la Calabria la predisposizione e l’attuazione di un piano di sviluppo del lavoro. Non meno rilevanti, infine, gli aspetti legati al riconoscimento della parte contributiva maturata da lsu ed lpu, e per quest’ultimi quella relativa agli assegni familiari. In buona sostanza Cgil e lavoratori hanno ribadito che “tutto ciò che è contrattuabile per i dipendenti di ruolo dev’essere contrattuabile anche per i precari”. Questo, tenuto conto che i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità calabresi, già da tempo sono impiegati in servizi essenziali, e in molti casi coprono il vuoto venutosi a creare all’interno delle dotazioni organiche degli enti utilizzatori. “E’ il momento di dire basta” – hanno detto lavoratori e sindacalisti, che sulla questione continuano a temere una sorta di “rilassamento”. Intanto, al termine del Comitato direttivo, la Cgil cosentina ha diramato un documento conclusivo, all’interno del quale, tra le altre cose, è stato posto l’accento pure sulla situazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Nell’ambito delle politiche sullo sviluppo sociale ed economico del Paese, secondo la Cgil “forte deve essere l’attenzione, in investimenti, politiche, procedure innovative, alla drammatica condizione del Mezzogiorno e della Calabria in particolare a partire già dal Dpef.  Va impostata una vera e propria nuova politica meridionalista che guardi al suo ruolo di ‘porta di pace’ dell’Europa nel Mediterraneo”. All’incontro di Rogliano hanno partecipato Delio De Blasi e Giuseppe Tiano (Cgil), Gino Pettinato, Damiano Mirabelli, Giovanni Muto e diversi altri lavoratori per il coordinamento lsu-lpu ‘Valle del Savuto’.

                                                                   G.S.

Nella foto: precari cosentini durante un incontro a Rende.

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