‘Premio Bracco’ alla biologa Maura Gallo

Riconoscimento nell’ambito della ricerca sull’Alzheimer

 

La giovane biologa è stata premiata per un interessante lavoro, scelto tra numerosi poster concorrenti provenienti da tutto il mondo, riguardante una nuova e sconosciuta mutazione, responsabile, forse, della demenza frontotemporale. Una patologia neurodegenerativa, quest’ultima, seconda per frequenza alla malattia di Alzheimer. La novità proposta dalla ricercatrice roglianese consiste nel fatto che la mutazione (alterazione del Dna) identificata si trova su un gene (Ps1) che è quello candidato nello sviluppo della malattia di Alzheimer familiare. Maura Gallo, ventisei anni, una laurea in Scienze Biologiche, attualmente impegnata nel laboratorio di genetica formale e molecolare del CNR di Lamezia Terme, ha ricevuto il ‘Premio Bracco’ al migliore Abstract nell’ambito della sessione poster promossa da Italian Interdisciplinary Network on Alzheimer Disease, in occasione della decima edizione del congresso tenutosi a Roma dall’8 al all’11 giugno scorsi. Appuntamento che ha costituito una positiva esperienza di confronto e discussione a livello internazionale. Una bella soddisfazione sia per Maura Gallo che per l’intero gruppo di ricercatori del Centro Regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme diretto da Amalia Bruni, che conferma le ottime capacità professionali dei giovani calabresi impegnati nella ricerca scientifica e la bontà dei progetti avviati.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Rogliano: il vecchio borgo. In primo piano le vecchie mura del guardino di Palazzo Morelli, e le chiese di S. Giorgio e S. Pietro.

 Fonte della Notizia

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com