Area Urbana: interviene Gianni Papasso

Cosenza: nota del Segretario provinciale dello S.D.I.

 

"Il dibattito che nelle ultime settimane si è sviluppato sulla questione dell’area urbana è senza dubbio positivo. Va dato merito al presidente della provincia l’On.le Oliverio, che subito dopo le elezioni amministrative che hanno dato i nuovi sindaci alla città di Cosenza e alla città di Rende, ha riaperto una discussione che da tempo si era interrotta.. Credo, però, che sia profondamente sbagliato restringere i confini dell’area urbana solamente alle città di Cosenza, Rende e Castrolibero perché altre realtà territoriali non possono nella maniera più assoluta esserne lasciate fuori. E’ per questo motivo che apprezzo e solidarizzo con le prese di posizione dei rappresentanti dei comuni di Montalto Uffugo, e di Marano Marchesato e Principato, che reclamano l’allargamento dei confini dell’area anche ai loro territori. Hanno ragione i Sindaci di Montalto e di Marano Marchesato, soprattutto, quando sostengono che nel piano provinciale dei trasporti i loro comuni sono associati con Cosenza, Castrolibero e Rende.  Apprezzo e condivido anche la posizione del Sindaco di Rogliano che sollecita una discussione approfondita e seria per stabilire i confini dell’aera urbana che si intende realizzare. In effetti, come si potrebbe decidere senza tenere conto che la parte sud della città, Donnici, confina con il Savuto e che il territorio relativo è sede di importanti servizi pubblici nonché sede di un’area industriale ben attrezzata che molto probabilmente va rilanciata. Così come credo che da alcuni comuni della pre-sila non si può assolutamente prescindere. Sono molti i cittadini di Cosenza che da tempo hanno trasferito la loro residenza in Zumpano, Rovito ecc. e, quindi, un processo naturale di conurbazione non si può assolutamente azzoppare per privilegiare le realtà più grandi. Forse dovremmo incominciare a parlare per Cosenza ed il suo interland di città metropolitana. Sono convinto che si vogliono veramente fare gli interessi dei cittadini che oggi la politica chiama consumatori e, se a loro vogliamo assicurare servizi efficienti ed a basso costo è inevitabile una gestione ingrata degli stessi tra realtà territoriali. Penso alla depurazione delle acque, allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai trasporti ed alla mobilità, all’erogazione dell’acqua potabile, ad iniziative economiche per lo sviluppo e l’emancipazione del territorio, ma anche a taluni aspetti sociali e culturali. Noi socialisti riteniamo che il dibattito aperto non può essere ristretto solamente alle città che ha indicato il Presidente della Provincia ma deve essere allargato a tante altre realtà territoriali che la storia, la natura e la geografia ha fisicamente messo insieme".

 

Cosenza,16 luglio 2006

Gianni Papasso segretario provinciale dello S.D.I.

Sopra: immagine di via A. De Gasperi, a Rogliano.

 

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