Attività  dell’Ente Provincia di Cosenza

Provvedimenti della Sesta Commissione Trasporti

 

La Sesta Commissione Provinciale Trasporti – esaminate le relazioni dei consiglieri presenti e dell’assessore Giuseppe Gagliardi e dell’Ing. Claudio Carravetta – a seguito di ampia ed approfondita discussione, ha espresso all’unanimità dei presenti parere favorevole alle modifiche al "regolamento per l’autorizzazione e la vigilanza delle imprese o società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto". Il Presidente Marino Reda, nel prendere la parola, ha dichiarato che le modifiche al regolamento sono state concepite tenendo presente le prescrizioni dell’ufficio preposto, evidenziando, altresì, che il responsabile tecnico, ascoltato dalla Commissione, ha illustrato il quadro delle varie modifiche nei vari passaggi cruciali. Il Vice Presidente Filippo Fiorillo è intervenuto nella discussione riassumendo i contenuti degli incontri tenuti dalla Commissione e inserendo una importante modifica al regolamento, recepita immediatamente dall’intera Commissione: ossia la possibilità di inserire la previsione dell’arbitrato. Il Consigliere Maria Clelia Badolato ha, quindi, espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale tecnico della Provincia di Cosenza, ed ha, altresì, proposto un’altra importante modifica consistente nell’inserimento del diploma di laurea, non come titolo esclusivo per la formulazione della graduatoria ma quale titolo da valutare a parità di condizioni. Il Consigliere Franco Corbelli ha elogiato la chiarezza di tutti i redattori degli emendamenti, dei quali ha detto di apprezzare il serio impegno profuso in direzione migliorativa dello stesso regolamento . Il Presidente della Commissione, Marino Reda, ha quindi sottolineato che il concetto ribadito dal consigliere provinciale Franco Corbelli è ormai patrimonio culturale acquisito dell’intera commissione. "Tutto ciò che produce sviluppo eo occasione di lavoro deve essere licenziato immediatamente dalla VI Commissione senza ritardo alcuno". Proseguendo i lavori, la Commissione ha messo a fuoco "le modifiche al regolamento per l’autorizzazione e la vigilanza delle imprese o società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto" , che, secondo Marino Reda, hanno come obiettivo di recepire e, pertanto, di aggiornare il programma provinciale delle autorizzazioni, in base ai dati che l’automobile club d’Italia (ACI) a livello provinciale fornisce. Se si considera che i veicoli soggetti al pagamento della tassa di proprietà sono 473.149, ne deriva che il numero degli esercizi di attività di consulenza per i mezzi di trasporto da concedere su base provinciale è dato dal seguente rapporto 473149: 2400= 197,15. In definitiva, quindi, riassumendo, il numero delle autorizzazioni concedibili su base provinciale è 197 (alla luce di quanto richiamato, con l’aggiornamento al programma provinciale è possibile, però, programmare il rilascio di nr. 61 ulteriori nuove autorizzazioni). La modifica che la Commissione ha approvato risponde efficacemente all’evoluzione del sistema, e diventa documento che definisce, nello specifico, le azioni suscettibili e di porsi alla base delle scelte di pianificazione.

 

———————————————————————————————

 

Sono stati approvati, con parere favorevole all’unanimità, dalla Sesta Commissione Provinciale Trasporti, dopo ampio ed approfondito dibattito a seguito delle relazioni dei consiglieri membri, dell’assessore Giuseppe Gagliardi e dell’Ing. Claudio Carravetta, la costituzione della società "MetroCosenza" ed il suo Statuto. Il Presidente Marino Reda e il consigliere Maria Clelia Badolato hanno precisato che, oltre a rendere servizi agli enti pubblici e locali, l’oggetto sociale della società costituenda dovrà progettare per favorire la realizzazione e la gestione di sistemi metropolitani di trasporto pubblico, nonché sistemi di trasporto autofilotranviario, reti di cablaggio e telecomunicazioni, strutture e servizi per la logistica e di sistemi di trasporto aereo e marittimo. La società dovrà fornire, altresì, servizi di supporto alle imprese pubbliche e private che gestiscono servizi di trasporto di qualunque genere. Dal dibattito sono emerse alcune caratteristiche specifiche dello Statuto in questione che prevede il capitale sociale così suddiviso tra i soci costituendi, ossia Provincia di Cosenza 51% e Ferrovie della Calabria srl. 49% a capitale interamente pubblico. L’atto costitutivo, hanno proposto i consiglieri, dovrà prevedere la disposizione che il capitale sociale, in nessun caso, dovrà essere inferiore al 51%; Lo Statuto prevede anche il diritto di prelazione da esercitarsi nel termine di 30 giorni dal ricevimento dell’offerta. Le porzioni quota per le quali nessun socio manifesti di voler esercitare il diritto di prelazione sono liberamente cedibili a terzi. Le quote sociali non sono cedibili senza il consenso unanime dell’assemblea dei soci. Il socio che intenda cedere tutta o parte della propria quota dovrà darne comunicazione all’Amministratore Delegato e al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il socio può esercitare il diritto di recesso nei casi previsti dal codice civile. Gli organi della società sono: l’Assemblea dei Soci, che deve essere convocata almeno una volta all’anno (sono riservate alla competenza dell’assemblea: l’approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili, nomina del Presidente e dei componenti il c.d.a., nomina dell’Amministratore Delegato, le modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto sociale; l’assemblea è convocata dal presidente del c.d.a.), il Consiglio di Amministrazione, la cui convocazione è fatta dal presidente, è composto anche da due consiglieri di maggioranza ed uno di opposizione, il Collegio Sindacale (è composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, nominati dall’assemblea). Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. L’attività di direzione è svolta dal Direttore che dirige e coordina l’attività operativa della società. La società può avvalersi, mediante appositi accordi, delle risorse umane, strutture organizzative, sedi e attrezzature dei soci. Lo Statuto prevede la clausola compromissoria, per cui tutte le controversie, aventi ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale che dovessero insorgere tra soci, oppure tra soci e società, saranno rimesse al giudizio di tre arbitri nominati, su istanza della parte più diligente, dal Presidente del Tribunale, ove ha sede la società. Gli arbitri giudicheranno secondo diritto. Il lodo è sempre impugnabile. Il Vice Presidente della Sesta Commissione Filippo Fiorillo, intervenendo nella discussione a conclusione dei lavori, ha ripercorso i momenti salienti e propedeutici al varo dello Statuto, ed ha proposto l’inserimento di un’ulteriore importante modifica, recepita immediatamente dall’unanimità dei presenti,: ossia la possibilità di introdurre e contemplare la previsione dell’arbitrato.

 

 

Nella Foto: il Presidente della Sesta Commissione Trasporti, Marino Reda.

 

 

Fonte della Notizia: Provincia di Cosenza – Ufficio Stampa.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com