Gallo nel Comitato di rappresentanza dei sindaci dell’As 4

Annunciato il potenziamento del Distretto Sanitario

 

 

Il primo cittadino farà parte dell’organo esecutivo della Conferenza nel quale sono rappresentati anche i comuni di Cosenza, Acri, Castrolibero e Rovito. “Non posso che esprimere soddisfazione – ha detto – per la elezione in quanto tale designazione ha un significato di rilevante riconoscimento politico del comprensorio e per questo ringrazio i sindaci del Savuto e tutti quelli che hanno convenuto di sostenere la mia candidatura”. Nel corso dell’ultima seduta, la Conferenza dei Sindaci dell’As n° 4 ha approvato, alla unanimità, il cosiddetto Atto Aziendale, per il quale, ricordiamo, nei giorni scorsi si era tenuto un incontro degli amministratori dell’area locale, a cui avevano partecipato l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Ferdinando Aiello, il vice presidente della Comunità montana del Savuto, Antonio Basile, ed il direttore sanitario del Distretto di Rogliano, Antonello Scalzo. In una nota di ieri, Giuseppe Gallo ha annunciato che lo stesso Distretto roglianese verrà potenziato con il possibile inserimento di altri due poli sanitari. L’interessato ha espresso pertanto “apprezzamento per il lavoro svolto dalla Direzione Generale nell’elaborazione dell’Atto Aziendale, condividendone l’impostazione che è quella di una integrazione tra lo studio del medico di famiglia, i centri diagnostici ed i centri di assistenza socio sanitaria”. “Gli ambulatori e le strutture diagnostiche dell’ospedale, dove esistono, dovranno essere interconnesse – ha scritto Gallo – con quelle territoriali in un sistema basato sulla centralità del malato che eviti duplicazioni di prestazioni, disorientamento e disagi logistici”. Il primo cittadino ha dichiarato, altresì, di aver condiviso la conferma del Distretto sanitario di Rogliano: “una scelta che sosteniamo perché la sanità e i servizi sanitari, dovranno trovare casa anche li dove esiste una particolare orografia del territorio, difficoltà dal punto di vista della viabilità e mobilità, un debole tessuto economico. Sarebbe stato assurdo se i cittadini del comune di Panettieri avessero dovuto impiegare due ore di viaggio per ottenere un certificato o per usufruire di un servizio”. “Ecco perché – ha affermato ancora il sindaco – quando si stabiliscono criteri come quelli dei 60.000 abitanti per l’esistenza di un Distretto, si dovrebbe avere con chiarezza la visione delle situazioni territoriali e sociali del territorio calabrese”. “E’ vero – ha poi aggiunto – che la sanità calabrese deve essere riorganizzata totalmente e che devono essere eliminati gli sprechi, ma è anche vero che la sanità pubblica resta un caposaldo e che, pertanto, non può essere tagliata con l’accetta”. Anche per questi motivi, infatti, nel documento seguito all’incontro dei giorni scorsi, gli amministratori dei comuni della valle del Savuto ricadenti nel territorio di pertinenza del Distretto di Rogliano, avevano chiesto ai vertici dell’As n° 4 di Cosenza, di tenere in debita considerazione la struttura sanitaria locale all’interno dello strumento di pianificazione aziendale”. “I Sindaci – ha concluso Gallo – in questo nuovo percorso iniziato, vogliono e dovranno avere un ruolo determinante nelle scelte che si faranno. Non accetteremo mai di subire impostazioni calate dall’alto che non tengano conto delle necessità che si muovono nella società. Auspichiamo quindi che se una nuova sanità dovrà nascere questa non abbia a prescindere dal coinvolgimento di tutti, sindaci in primo luogo”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo.

 

 

Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com