Casale (Udc): “sbagliato litigare sul Santa Barbara”

Intervento nel dibattito sull’ospedale

 

A Rogliano tiene sempre banco la discussione sull’ospedale. Da più giorni, ricordiamo, la vicenda del nosocomio cittadino è al centro dello scontro politico fra la maggioranza di centrosinistra (L’Unione) e la minoranza di centrodestra (Alleanza Nazionale – Forza Italia). Le due componenti consiliari continuano a darsi battaglia a colpi di documenti. Ognuna a difesa delle proprie convinzioni. In un nuovo comunicato a firma del capogruppo Leonardo Citino, l’opposizione dichiara di prendere atto “che il sindaco, con una settimana di ritardo, ha ammesso l’errore di interpretazione del Regolamento Comunale e dello Statuto, sconfessando un manifesto firmato dall’Unione e apparso in città lo scorso 26 agosto”. Sulle questioni del presidio ospedaliero, il centrodestra continua a porre l’accento, infatti, sulla richiesta di un Consiglio comunale aperto “massimo organo istituzionale deputato allo svolgimento di un confronto democratico fra forze politiche, sindacali, vertici aziendali e cittadini”. Secondo AN-Forza Italia “il problema si ripropone, con una proposta di Atto Aziendale che, nella sostanza, a breve termine potrebbe portare alla chiusura definitiva del reparto di Chirurgia generale e all’accorpamento dell’unità di Anestesia all’Annunziata di Cosenza, e quindi alla riconversione del nosocomio locale”. “Di fronte a questo pericolo – scrive Citino – il sindaco Gallo continua a minimizzare il problema, quasi fosse intimamente rassegnato ad assistere al depotenziamento della struttura, anziché destarsi e prendere di petto questa battaglia comune”. “La cosa che più ci preoccupa – aggiunge il capogruppo – è che l’obiettivo della nuova Amministrazione è quello di mantenere l’ospedale nelle insufficienti condizioni attuali, anziché battersi, come ha fatto la vecchia Amministrazione, per un consistente potenziamento dell’ospedale ottenendo una importante convenzione con il Cnr, l’unità di Artroscopia guidata dal prof. Ermes Giuzio, oggi revocate, e la nomina del primario di Chirurgia generale prof. Lucio Aiello”. Dal canto suo, L’Unione non solo respinge al mittente l’accusa della presunta inadempienza relativa alla convocazione del Consiglio comunale posta in essere dal centrodestra, giudicandola “strumentale” – ma ribadisce l’esigenza di “una preventiva discussione” all’interno della Commissione sanità, peraltro già convocata per il prossimo 7 settembre alla presenza del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, dott. Cesare Pelaia. La nuova polemica sull’ospedale ieri ha fatto scaturire l’intervento dell’Udc, partito, quest’ultimo, non rappresentato all’interno del Consesso cittadino, ma comunque attento alle vicende locali. Secondo Alfonso Casale “è sbagliato litigare in questi termini”. “Tutto ciò che attiene all’ospedale di Rogliano – spiega l’ex assessore comunale – deve rappresentare un momento di unità e non di scontro. E non solo fra le forze politiche”. L’Udc butta dunque acqua sul fuoco e invita ad una discussione più pacata e propositiva sul Santa Barbara, per capire quali sono le reali necessità del nosocomio in termini di servizi ed affrontare eventualmente “una battaglia comune”. A Casale fa eco l’ex assessore comunale alla Sanità, Roberto Tosti, per il quale “è opportuno capire i contenuti dell’Atto Aziendale e tornare a chiedere il coinvolgimento di tutti i sindaci del Savuto e delle organizzazioni sindacali, così come avvenuto in passato”. Per Tosti quindi “chi vuole il bene dell’ospedale deve confrontarsi e discutere senza polemiche”. “La sanità – conclude l’ex assessore – non è né di destra, né di sinistra”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Alfonso Casale (Udc)

 

 

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