Consiglio sull’Ospedale: approvato un Ordine del giorno

L’Assise discute i contenuti dell’Atto Aziendale

 

L’ASSISE ha discusso i contenuti dell’Atto Aziendale, il documento di pianificazione stilato dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza della quale, ricordiamo, è parte integrante il presidio ospedaliero S. Barbara di Rogliano. L’Assemblea è stata convocata dopo una serie di incontri e dibattiti attinenti al futuro della sanità sul territorio, che in questi ultimi tempi hanno coinvolto amministratori locali, rappresentanti sindacali di categoria e vertici aziendali. Più acceso e non privo di scontri, invece, l’aspetto politico, soprattutto fra centrodestra e centrosinistra. Sotto la lente di ingrandimento quanto previsto, ovviamente, negli strumenti di programmazione redatti dall’Azienda Ospedaliera e dall’Azienda Sanitaria n° 4 di Cosenza, ai quali fanno riferimento, ognuno per l’azienda di pertinenza, il nosocomio di via Luigi Sturzo e il Distratto sanitario di via Eugenio Altomare. Atti, questi, distinti e separati, ma con indirizzi definiti “importanti” anche in vista del nuovo Piano Sanitario Regionale, che più volte, in questi mesi, hanno caratterizzato il dibattito in seno alla Commissione comunale Sanità e alla stessa Conferenza dei Sindaci. Il Consesso delle scorse ore, aperto al contributo dei cittadini e delle forze politiche e sociali, ha ribadito il netto no alla riconversione dell’ospedale di Rogliano ed il rispetto degli impegni assunti nell’Atto Aziendale per quanto riguarda la riorganizzazione del presidio. Diverse, nell’occasione, le relazioni: a partire da quelle del sindaco Giuseppe Gallo e dei due capigruppo, Ferdinando Aiello (L’Unione) e Leonardo Citino (An – Forza Italia). Unanime, infine, il voto sull’ordine del giorno proposto dalla maggioranza, nel quale si “apprezza lo sforzo compiuto dal management dell’azienda di conseguire l’ottimizzazione delle risorse disponibili ed il raggiungimento di una più efficace ed adeguata azione tendente ad una maggiore qualità dei servizi erogati nei confronti degli utenti, attraverso l’istituzione del Presidio Ospedaliero Aziendale unico, articolato nelle strutture ospedaliere dell’Annunziata, del Mariano Santo e del S. Barbara”. I componenti del Consiglio hanno rimarcato, inoltre, quanto emerso nel corso dell’ultima seduta della Commissione sanità, ovvero, la presenza all’interno dell’Atto Aziendale di “elementi positivi come la conferma dell’U.O.C. di Chirurgia Generale e quella di Medicina Generale che non fanno temere alcuna riconversione, ed altri aspetti che invece dovranno essere rivisti”. Da qui, il nuovo appello a “chiudere le fasi della estemporaneità e della provvisorietà” e di dare all’ospedale di Rogliano un ruolo in grado di rilanciarlo definitivamente “come struttura sanitaria produttiva ed erogatrice di servizi sanitari sempre più qualificati per la provincia e l’intera regione”. E, infine, la richiesta di prevedere, all’interno del documento di pianificazione la conferma, presso l’ospedale cittadino, dell’unità operativa complessa di Anestesia “che garantirebbe la sopravvivenza della Chirurgia Generale e del Pronto Soccorso per le urgenze” – l’attivazione della Chirurgia Artroscopica, del Reparto di Dialisi, del Day Surgery Unico Aziendale, dei posti letto di Chirurgia e Medicina “come previsti dall’attuale Piano Sanitario Regionale” – l’apertura della nuova ala di Medicina Generale, il completamento degli spazi esterni e la sostituzione delle attrezzature obsolete.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: il Consiglio comunale di Rogliano.

 

 

Fonte della Notizia

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com