Rogliano, un incontro sulle problematiche giovanili

F. Sicilia: “abbiamo bisogno del contributo di tutti”

 

LA CITTADINA non è più l’isola felice di un tempo: fenomeni di bullismo, alcolismo, uso di sostanze stupefacenti, atti di vandalismo, episodi di cronaca in passato anche clamorosi. E’ partita da questa premessa la discussione che nel tardo pomeriggio di ieri ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di volontariato ed esperti. All’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale, sono stati presenti l’assessore provinciale, Ferdinando Aiello, il capitano dell’Arma dei Carabinieri, Stefano Monnati, il parroco di san Pietro, don Santo Borrelli, il presidente dell’Associazione Costruire il Domani, Assunta Canino, i responsabili delle associazioni Agesci, Centro Studi Cultura e Società ‘Nello Sicilia’ e Club degli Amici, dei gruppi appartamento presenti sul territorio, dirigenti scolastici e professionisti del settore medico-assistenziale. L’intenzione è stata quella di avviare un primo confronto fra diverse agenzie educative con lo scopo di creare una vera e propria sinergia volta a prevenire il disagio giovanile. Un progetto attraverso il quale si vuole lanciare un messaggio alle nuove generazioni, garantendo sostegno ai loro bisogni, attraverso un impegno comune che possa essere in grado di produrre effetti positivi. “Come Amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali,  Fernando Sicilia – abbiamo voglia di affrontare e risolvere il problema”. Sicilia ha elencato le iniziative promosse nei mesi scorsi ed i progetti avviati recentemente. Come, per esempio, il sostegno alle famiglie con minori a rischio, peraltro già finanziato. Tutto questo però non basta. “C’è bisogno – ha aggiunto Sicilia – del contributo di tutti. Abbiamo bisogno della esperienza e dei suggerimenti di tutti”. Da qui il confronto promosso ieri pomeriggio presso la Sala municipale, al quale non hanno fatto mancare la presenza don Giacomo Panizza (Comunità Progetto Sud), Giuseppina Introcasa (Servizi Sociali Minori – Ministero di Giustizia) ed Elio Oliveti (As n° 4 – Distretto Sanitario di Rogliano).

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: un momento dell’incontro.

 

 

 

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