“La Vostra liberazione è vicina”

di don Enzo Gabrieli*

 

I ^ domenica di Avvento

 

La vostra liberazione è vicina

 

Luca 21, 25-28.34-36

 

I segni profetici che hanno preparato, nel Vangelo di Marco, all’avvento del Signore, ora vengono riproposti nell’annuncio domenicale che apre l’anno liturgico dall’evangelista Luca. Quando vedrete queste cose sappiate che è vicina la vostra liberazione.

Ma da che cosa dobbiamo essere liberati ? Ma davvero vogliano essere liberati ? Il senso del nostro avvento liturgico può trovare in questo desiderio di essere ‘liberati da Dio’ la forza dell’attesa, il desiderio di Dio, la speranza che ci riempie di gioia.

Lo sconvolgimento delle potenze dei cieli è il tempo profetico dell’arrivo del Messia. L’evangelista Luca, inserisce in questo brano la visione del Figlio dell’uomo, come descritta nel libro di Daniele, che con gloria e potenza viene, annullando tutte le potenze umane.

Poi una grande esortazione alla vigilanza. Il credente è chiamato ad attendere senza farsi confondere dalla mentalità secolare, senza abbandonarsi ad ubriachezze ed affanni della vita.

L’uomo che aspetta sta in un atteggiamento sobrio affinché il ‘passaggio di Dio’ non sia d’improvviso, la venuta del Signore non si abbatta come un acquazzone.

Il Vangelo di questa prima domenica si chiude con una ricetta sull’attesa: la preghiera non può mancare, perché proprio dal cuore rivolto a Dio che riceve quella forza per sfuggire alla mentalità secolare e a quanto accade intorno a noi.

 

“Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, solo Dio basta” (Santa Teresa)

O Signore iniziamo un tempo di attesa con il cuore rivolto a te nella preghiera; vogliamo stare sempre in atteggiamento di veglia sapendo che tu come sposo stai per arrivare. Facci sapienti affinché le nostre lampade non restino senza olio, facci saggi nell’investire i talenti che tu ci hai messo nelle mani, facci scaltri nell’amministrare il tuo patrimonio. Sappiamo che tu tornerai, sappiamo che ci chiederai conto di come abbiamo vissuto l’attesa, ma se ci trovi con gli occhi appesantiti non lasciarci fuori dalla festa, facci un dolce rimprovero, come hai fatto nell’orto ai tuoi discepoli, e poi permettici di godere del banchetto eterno.

 

 

*Don Enzo GABRIELI, sacerdote e giornalista è parroco di Mendicino, Vicario Foraneo delle Serre e Vice Postulatore della Causa di Canonizzazione del Servo di Dio Gioacchino da Fiore. Ha pubblicato: La Chiesa dello Spirito Santo e la Congregazione dei Nobili di Rogliano (con Gaspare Stumpo); Innocenzo XII – Un papa dalle origini contese; La Chiesa di S. Nicola in Cosenza, monumento dell’arte sacra moderna; il giallo religioso Delitto nell’Abbazia; Ecce/Deus Ecce/Homo: Bernardo Milizia da Rogliano. Fondatore dei Colleretani e alcune raccolte di poesie. Collabora con Il Quotidiano della Calabria, Avvenire e con la rivista pastorale Via, Verità e Vita, edita dalle Edizioni Paoline. Attualmente è anche Direttore responsabile del giornale Comunicando News.

 

Vedi anche: www.parrocchiamendicino.it

 

 

Nella foto: Gesù Bambino dormiente, Rogliano – Museo di Arte Sacra.

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