Caso Ospedale: la notizia arriva persino in Congo

Le associazioni pensano ad un forum di discussione

 

LA TELEFONATA arriva sull’utenza mobile di un roglianese amico di un importante sacerdote in missione attualmente in Congo. “Come state? Ma che succede al vostro ospedale? Il fatto è vero. Il colloquio avviene tra l’Italia e l’Africa sud-sahariana, nella tarda serata di domenica. E’ la conferma che la notizia dell’ospedale “più sporco d’Italia” continua a fare il giro del mondo, a testimonianza che sia Internet che i sistemi televisivi satellitari hanno reso facile la comunicazione anche da e per le aree più difficili del pianeta. Forse per questo il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, al termine di una riunione di esecutivo ha fatto sapere di aver dato mandato ad un legale “per verificare – ha detto – se ci sono le condizioni per intraprendere un’azione risarcitoria nei confronti del quotidiano La Repubblica, a tutela dell’immagine del paese”. Dopo i fatti dei giorni scorsi, la visita dell’assessore regionale Doris Lo Moro, il via vai di giornalisti e cineoperatori, la situazione del presidio Santa Barbara sarà discussa presso le stanze della Procura della Repubblica, sulla base del rapporto effettuato dai Carabinieri del Nas. La cronaca di queste ore registra, invece, ulteriori prese di posizione da ambienti politici e sindacali a favore del nosocomio. Per i roglianesi e per i residenti delle comunità del Savuto non è questo, infatti, l’ospedale peggiore d’Italia. Tutt’altro. Una considerazione che nel caso del Santa Barbara pare abbia già portato alla decisione di valutare la possibilità di realizzare sul territorio un vero e proprio forum delle associazioni, attraverso il quale discutere delle questioni del nosocomio e della sanità territoriale più in generale. Ieri mattina, intanto, presso la sede della Direzione sanitaria si sono incontrati il sindaco Giuseppe Gallo, l’assessore comunale alla Sanità, Mario Altomare, il direttore generale dell’AO di Cosenza, Cesare Pelaia, tecnici aziendali e rappresentanti della ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione. La riunione operativa è servita per fare il punto della situazione e trovare i sistemi giusti per portare a termine gli interventi in programma. Ringraziamenti “a tutte le persone che in questi giorni hanno garantito sostegno all’ospedale” sono arrivati, infine, dal personale in servizio presso la struttura e, tramite un manifesto pubblico, dalla stessa Ammnistrazione comunale.

 

G.S.

 

Nella foto: una immagine del presidio dei giorni scorsi.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com