“Un centrosinistra che aggreghi e parli di sviluppo”

Comunità montana: interviene Benito Rocca (Dl)

 

“Alla comunità Montana un centrosinistra che aggreghi e parli di sviluppo”. E’ quanto sostiene l’ex sindaco di Colosimi, Benito Rocca, che nelle scorse ore è intervenuto nella discussione politica che da molte settimane, ormai, interessa l’Ente montano del Savuto, in particolare quella relativa al sempre più possibile rimpasto di Giunta. “La Margherita – spiega Rocca – da troppo tempo è stata relegata ai margini dell’attività gestionale della Cms. La metodologia gestionale adottata ha prodotto la lacerazione dei rapporti fra i gruppi che compongono la coalizione”. Secondo l’esponente della Margherita infatti “tale concezione politica avrebbe determinato anche una inversione di tendenza nel modo di esprimere la politica nel comprensorio: una volta alla Comunità montana si scaricavano tutte le tensioni e le contraddizioni politiche dei comuni. Oggi, invece, si assiste ad un processo inverso: ai comuni si trasferiscono le tensioni e le lacerazioni presenti alla Comunità montana”. Rocca pone l’accento su dichiarazioni e prese di posizioni che risponderebbero alla logica di “difendere o meno più il soggetto che detiene il potere del momento che il modo di gestire la cosa pubblica”. “In questa logica – aggiunge il diellino – a farne le spese è la politica, a favore del protagonismo personale. I partiti non devono essere condizionati da pressioni politiche provenienti da singoli soggetti che si schierano a favore di Tizio o Caio a seconda la convenienza del momento. Il centro sinistra deve rispondere alle domande che pongono i cittadini, ai problemi esistenti sul territorio, alla voglia di crescita economica e sociale del Savuto”. “La Margherita, priva di rappresentanza all’interno dell’esecutivo montano – afferma ancora Rocca – oggi sollecita i partiti della coalizione a lavorare per addivenire in tempi brevi alla soluzione della verifica politica, guardando con interesse al rinnovamento anche delle singole rappresentanze politiche, utile per ripristinare quel clima di dialogo e di coinvolgimento nelle scelte che si andranno ad intraprendere nell’interesse del comprensorio”. La verifica dalla quale potrebbe scaturire il possibile rimpasto vede impegnati i partiti del centrosinistra, in special modo i diesse, che allo stato, ricordiamo, detengono la presidenza dell’Esecutivo ed un nutrito numero di consiglieri. Novità, su questo fronte, sarebbero attese già in settimana.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: la sede della Comunità montana del Savuto

 

 

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