“Un concorso aperto per le piccole imprese”

di Marino REDA*

 

VALORIZZARE, promuovere e collocare in una vetrina virtuale le piccole aziende, singole o associate, per agevolarne lo sviluppo in modo da poter crescere ed attecchire saldamente sul territorio. Si possono individuare molte strade per farlo, ma riuscire a farlo attraverso un concorso, aperto a tutto l’universo delle piccole imprese produttive, appare una sfida ed, al tempo stesso, una scommessa stimolante. Lo spirito che deve animare la spinta verso l’alto troverebbe così una maggiore tensione verso l’autodeterminazione e l’autopropulsione per innescare quei meccanismi che fanno spiccare il salto, anzicchè impantanarsi in circuiti di crisi. Le innumerevoli piccole imprese artigiane, di servizi o quant’altro, misurandosi e confrontandosi potrebbero superare quel gap che, spesso, ne decreta la morìa. Un concorso, quindi, che ne individui la vitalità in itinere, le prospettive di progresso e la capacità di imporsi sul mercato, può far scattare quella sana molla competitiva determinante la sostanziale differenza ed il futuro stesso di un’impresa. Si tratterebbe anche di proporre nel bando delle specifiche coordinate, individuando ad esempio le aziende con non oltre un certo numero di addetti e di affidare, in base ad una serie di parametri, la valutazione ad una Consulta di esperti o al giudizio della Commissione stessa. Sono convinto che destinare una somma, attraverso il concorso, potrebbe dare una boccata d’ossigeno a tante piccole realtà produttive che annaspano e quella spinta giusta verso iniziative più concrete. Del resto sono proprio esse a costituire la spina dorsale dell’intero sistema economico e produttivo ed a contribuire a far aumentare il prodotto interno lordo della nostra provincia: anziché operare interventi di assistenzialismo o lasciarle languire, più opportuno sarebbe spingerle a perseguire standard di eccellenza. Come Commissione Attività Economiche e Produttive siamo interessati e lavoreremo instancabilmente per far emergere questi tanti tesori nascosti nelle pieghe della nostra economia, per valorizzarli e farli conoscere ed, inoltre, dar loro una marcia in più per imporsi con dinamismo nei circuiti virtuosi della produttività.

 

 

* Consigliere provinciale, Presidente della VI^ Commissione Consiliare.

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com