Alleanza Nazionale stigmatizza l’azione de l’Unione

Prosegue la discussione sulla Comunità Montana

 

I DIRIGENTI del circolo cittadino di Alleanza Nazionale hanno stigmatizzato l’azione de L’Unione che a loro giudizio “ha prodotto sinora soltanto l’immobilismo amministrativo dell’Ente che penalizza un territorio bisognoso di ben altre iniziative politiche volte a un suo immediato rilancio economico, occupazionale e infrastrutturale in grado di garantire ai comuni del Savuto crescita e sviluppo”. Secondo i rappresentanti roglianesi del partito di Gianfranco Fini “la crisi della coalizione che guida l’esecutivo dell’Ente montano si protrae ormai da molti mesi, con un ritmo scandito a colpi di candidature annunciate, più o meno pilotate e buffonesche, e tramontate nel giro di qualche ora per la felicità della stampa locale che registra puntualmente tutte le puntate di una telenovela in cui gli esponenti dell’Unione, spesso addirittura dello stesso partito, a turno, intervengono a smentire pubblicamente gli stessi compagni di viaggio”. Alleanza Nazionale ha dichiarato, inoltre, che “nonostante alla Comunità montana le forze politiche del centrosinistra possano contare su una maggioranza schiacciante non riescono a mettersi d’accordo per trovare una via d’uscita ad una crisi politica che va avanti da prima dell’estate scorsa e che continua a lasciare l’Ente nell’empasse più totale”. Intanto, nel tardo pomeriggio di ieri (sabato scorso, nda) il gruppo consiliare della Margherita ha chiesto le dimissioni di Anna Aurora Colosimo, definendo “chiusa” l’attuale fase ed auspicando l’avvio di un “nuovo processo politico” supportato da un progetto “condiviso”  in cui “forze politiche siano osservate e trattate con pari dignità e rispetto”. “Sarebbe opportuno, nell’interesse del centro sinistra – hanno scritto i diellini – che il presidente della Comunità montana del Savuto, rassegnasse le dimissioni dall’incarico, ottenuto grazie anche ai voti del gruppo della Margherita”. Nei giorni scorsi, ricordiamo, il gruppo consiliare Dl guidato da Michele Turco ha deciso di “togliere la fiducia” all’attuale Giunta comunitaria. “L’esclusione dalle decisioni intraprese, il mancato coinvolgimento nell’azione politico amministrativa,  la noncuranza dell’assenza della Margherita all’interno della Giunta, la scarsa coesione” le motivazioni che in sostanza avrebbero ulteriormente inciso nella decisione dei centristi.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Ferdinando Falbo (Alleanza Nazionale).

 

 

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