Antonio Rota lascia il Partito dei Comunisti Italiani

Per l’assessore della CMS: “dimissioni inevitabili”

 

ANTONIO ROTA ed altri quattro iscritti hanno lasciato il Partito dei Comunisti Italiani. La decisione è stata confermata in una nota attraverso la quale gli interessati  hanno giudicato le dimissioni “inevitabili in quanto – si legge nel documento – il gruppo, già da tempo, veniva estromesso da ogni qualsivoglia iniziativa e contributo da parte dei dirigenti zonali del partito”. Antonio Rota, assessore presso l’Ente montano ed il comune di Santo Stefano di Rogliano, da alcune settimane, infatti, appariva in rotta con i rappresentanti locali del Pdci. Una situazione legata in buona parte anche a questioni relative alla Comunità montana. Nel comunicato di ieri, l’assessore ha stigmatizzato “le continue affermazioni gratuite e gli attacchi che quotidianamente sono apparsi sulla stampa contro la coalizione che oggi è maggioranza (di centro-sinistra) all’Ente montano del Savuto”. Il riferimento di Antonio Rota è all’Amministrazione guidata dalla diessina Anna Aurora Colosimo (della quale è parte integrante) che “ha sempre interagito e discusso con le massime istituzioni nazionali, regionali, provinciali e locali per risolvere le problematiche afferenti i cittadini della valle del Savuto”. Rota, che non si dimetterà da assessore della Comunità montana, potrebbe passare con Rifondazione Comunista.

 

Gaspare Stumpo

 

Nella foto: Antonio Rota.

 

 

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