Il Confessionale

a cura di Francesca Gabriele

Antonio Bocchinfuso (Democratici di sinistra)

 

Come trascorre le sue giornate da pensionato?

“Aiuto i miei due figli badando ai nipotini. Mi dedico alla politica e all’agricoltura”.

 

Una sua qualità

“La coerenza”.

 

Un suo difetto

“La tolleranza eccessiva”.

 

Gioco della torre: Mario Canino, Giacomo Magliocchi, Leonardo Citino. Chi butta giù dei tre?

“Il consigliere di minoranza, Mario Canino”.

 

Dia un voto politico da uno a dieci all’assessore roglianese alla cultura e sanità Mario Altomare.

“Dieci e lode”.

 

Dia un voto politico da uno a dieci al consigliere di minoranza roglianese Leonardo Citino.

“Cinque”.

 

Confessi: quale assessore della giunta Gallo, non diessino, ha dei meriti o dei demeriti?

“Apprezzabile per impegno e capacità è l’assessore all’infrastrutture Daniele Gabriele”.

 

Il suo primo pensiero subito dopo l’annuncio della vittoria dell’Unione a Rogliano.

“Finalmente Rogliano ritrova la strada persa nel 2001 con l’elezione della passata amministrazione”.

 

Il suo giudizio sul nascente Partito Democratico.

“Deve essere costituito subito. E’ necessario, in modo da poter eliminare tutti i piccoli partiti che sinceramente, danno più fastidio che altro”.

 

A chi tra i politici del Savuto consegnerebbe il Tapiro, a chi invece il Telegatto?

Il Tapiro lo consegnerei al consigliere di minoranza Leonardo Citino, perché nella politica ha portato l’arroganza e l’incompetenza. Il Telegatto, lo darei al primo cittadino di Rogliano, Giuseppe Gallo, perché ha dimostrato di possedere la necessaria preparazione per amministrare bene il paese e di essere al contempo un ottimo politico”.

 

(Assolto)

Per la prima volta nella storia del Confessionale è stato l’ospite a coglierci alla sprovvista con la sua visita. Antonio Bocchinfuso, ha dimostrato nel corso del colloquio, come l’esperienza politica, il non avere scheletri nel proprio armadio, sono elementi basilari per esprimere liberamente le proprie idee. Bocchinfuso, da buon diessino, ci ha risposto con sagacità e spontaneità. Assolto a pieni voti.

 

 

Ninetto Sicilia (La Margherita)

 

Come trascorre le sue giornate da pensionato?

“Mi dedico alla mia famiglia, ho tanti amici con i quali trascorro il tempo libero, seguo con attenzione la politica locale e lo sport in generale con particolare riguardo verso la Juventus".

Una sua qualità.

“Ho sempre considerazione degli altri”.

 

Un suo difetto

“In una persona ricerco la sincerità, altrimenti, mi allontano”.

 

Chi erano i suoi miti da giovane?

“Il cantante Domenico Modugno, è stato un mito per me”.

 

Gioco della torre: Mario Canino, Giacomo Magliocchi, Leonardo Citino. Chi butta giù dei tre?

“Tutti e tre, perché nel corso della loro amministrazione, hanno fatto di tutto tranne che fare politica e lavorare per portare Rogliano ad un certo livello”.

 

Dia un voto politico da uno a dieci al consigliere di minoranza Leonardo Citino.

“Non valutabile”.

 

Dia un voto politico da uno a dieci al vicesindaco Giovanni Altomare.

“E’ troppo presto per dargli un voto”.

 

Confessi: quale assessore della giunta Gallo, ha dei meriti o dei demeriti?

“I problemi a Rogliano sono tanti, fino ad oggi non si è riusciti a risolverne neanche uno. Le ripeto, prima di dare una valutazione, bisogna attendere”.

 

Il suo primo pensiero subito dopo l’annuncio della vittoria dell’Unione a Rogliano.

“La politica è alternanza. Dopo l’amministrazione di centrodestra, la vittoria dell’Unione è stato un fatto positivo. Se i roglianesi hanno deciso così, un motivo c’è”.

 

A chi tra i politici del Savuto consegnerebbe il Tapiro, a chi invece il Telegatto?

Il Tapiro lo consegnerei a Giovanni Altomare, perché, non credo che il vicesindaco, rappresenta tutta la Margherita, se così fosse, avrebbe facilitato il chiarimento al nostro interno, e sarebbe stato proposto nelle ultime amministrative da tutti e tre i Circoli roglianesi. Il Telegatto, lo darei al sindaco Giuseppe Gallo, per l’impegno che dimostra, e per la battaglia condotta a favore del Santa Barbara. Se mi permette, il Telegatto, lo assegnerei anche al presidente della Comunità Montana del Savuto Anna Aurora Colosimo, che spero sia riconfermata per le sue capacità e per l’impegno a favore del Savuto”.

 

 

(Assolto)

Ninetto Sicilia, altro esperto esponente di partito, ha risposto alle nostre spudorate domande con accortezza e tanta simpatia, dimostrando abilità e rettitudine, qualità quest’ultima, spesso assente nei neofiti della politica attuale. Assolto a pieni voti.

 

 

Nelle foto: Ninetto Sicilia (a sinistra) e Antonio Bocchinfuso.

 

 

 

 

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