C.a.p.s.d.a.: il Savuto verso la Società  dell’informazione

Centro Accesso Pubblico Servizi Digitali Avanzati

 

 

E’ SOLO UNA goccia, nell’oceano di iniziative occorrenti per colmare il gap tecnologico e traghettare il nostro territorio verso la società dell’informazione, parafrasando le parole di Anna Aurora Colosimo, presidente della Comunità montana del Savuto, ma il Centro di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati è di certo un segnale d’innovazione per la zona del Savuto. Previsto nell’accordo di Programma Quadro in materia di e-gouvernment e società dell’informazione della Regione Calabria, il C.A.P.S.D.A. è stato realizzato dalla Comunità montana per spargere il seme di quella cultura dell’informazione che stenta ad attecchire in territori come quelli montani, privi di infrastrutture tecnologiche adeguate. Alla cerimonia inaugurale del centro, svoltasi nei giorni scorsi presso i locali dell’Ente montano, hanno partecipato, oltre agli ingegneri rappresentanti la comunità montana e la regione, Guccione e Spadafora, anche il vicepresidente del consiglio regionale Nicola Adamo, l’assessore provinciale alle politiche sociali Ferdinando Aiello e il presidente Uncem Vincenzo Mazzei. Presenti in sala anche numerosi amministratori dei centri della zona e consiglieri dell’ente montano. Nel suo intervento Nicola Adamo si è complimentato con la Comunità montana del Savuto, il cui primato regionale nella realizzazione di tale iniziativa dimostra la sensibilità e lungimiranza degli amministratori della zona nei confronti dell’ITC. Subito dopo, però, il vicepresidente del consiglio regionale ha lanciato un monito: è necessario che si abbia consapevolezza di questi strumenti e delle loro finalità, perché il centro non si riduca ad una sala giochi per i ragazzi, ma sia effettivamente utilizzato per accedere ai servizi on line della Pubblica Amministrazione, accrescere il grado di alfabetizzazione informatica della popolazione e creare i presupposti per istaurare relazioni reticolari tra gli operatori economici del territorio.  Il Centro, che ha sede nei locali dell’ente montano, consta di sei postazioni, pensate soprattutto per le fasce economicamente più disagiate della popolazione, dalle quali è possibile accedere, gratuitamente, a servizi digitali di base (e-gouvernment, internet e posta elettronica, programmi di office automation) ed avanzati (programmi di grafica vettoriale, fotoritocco, disegno CAD).

 

Assunta Cristello

  

Nella foto: alcuni momenti della manifestazione. Sotto: gli ambienti che ospitano il nuovo Centro.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

Il nuovo C.a.p.s.d.a.

 

 

 

 

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com