Vincenzo Palermo di autosospende dalla Margherita

S. Stefano: critiche all’ex sindaco Franco Garofalo

 

L’ASSESSORE comunale, Vincenzo Palermo, si è auto sospeso dal partito della Margherita ed ha chiesto “che venga dichiarata la nullità” di quella che ha definito la “pseudo Convenzione che si è tenuta a S. Stefano il 13 febbraio scorso”. In una nota, Palermo ha contestato il fatto che l’incontro di Democrazia è Libertà, per decidere l’elezione dei delegati alla Convenzione provinciale, si sarebbe tenuto presso l’abitazione privata dell’ex sindaco Francesco Garofalo, oggi consigliere comunale di opposizione. “Il fatto ha destato stupore e meraviglia – ha scritto l’assessore – non solo per l’inconsueta sede in cui si sarebbe dovuta tenere la Convenzione, ma soprattutto per la circostanza che è stata mortificata nel nostro comune la dialettica politica e democratica”. “Cosa più grave – ha aggiunto – è che lunedì 19 febbraio, recandomi presso la Federazione Provinciale di Cosenza, mi è stato vietato di prendere visione del verbale del congresso svoltosi il 13 febbraio per motivi di privacy”. “Ma una Convenzione comunale – si è chiesto Palermo – non dovrebbe essere pubblica? E’ ridicolo coprire con la privacy atti che non hanno contenuti di particolare rilevanza”. Sullo stesso argomento, nei giorni scorsi era intervenuto pure Santino Orrico, che in una lettera ai vertici provinciali della Margherita, aveva posto l’accento sulla vicenda. “E’ arrivato il momento di fare chiarezza – ha affermato Orrico – e questo compito spetta alla Federazione Provinciale che non può consentire operazioni confuse e grottesche che si stanno verificando a S. Stefano, ma complessivamente nella zona del Savuto dove ognuno cammina per conto proprio e senza una linea politica ben definita”. Anche Orrico ha minacciato di lasciare il partito.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: panorama di S. Stefano di Rogliano.

 

 

Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com