Gas metano: famiglie … sull’orlo di una crisi di nervi

Inatteso conguaglio. Difficoltà per i meno abbienti

 

SONO DESTINATE ad essere le famiglie meno abbienti a subire il contraccolpo peggiore legato al conguaglio presente nell’ultima bolletta del gas metano. La situazione, che sta provocando grosse discussioni all’interno della comunità locale, riguarda la quasi totalità dei residenti, con addebiti che proporzionalmente variano da alcune centinaia, al migliaio (o pù) di euro. La situazione, che sta procurando difficoltà impreviste (e serie) soprattutto nelle fasce sociali più deboli, ha spinto il sindaco della città, Giuseppe Gallo, a scrivere al Prefetto di Cosenza, affinché quest’ultimo, possa sollecitare “soluzioni idonee come l’annullamento degli interessi per le eventuali rateizzazioni o la dilazione degli addebiti in almeno tre fatture”. “La questione – scrive Gallo – riguarda la quasi totalità dei miei concittadini, con conguagli che addirittura superano le millecinquecento euro, mettendo in ginocchio la maggior parte delle famiglie roglianesi che vivono con un solo stipendio o addirittura in maniera precaria con lavori saltuari”. Il primo cittadino ha inviato anche una missiva all’Italgas Più, per chiedere chiarimenti su “l’esatta natura degli addebiti” e, nello stesso tempo, la trasmissione, sulla prossima fattura, di “un dettaglio dei conguagli contenente i singoli periodi interessati con i relativi importi addebitati”. Anche le utenze intestate al comune sarebbero coinvolte dal problema, con forti addebiti destinati ad incidere, fortemente, sulle già precarie finanze pubbliche. La vicenda, che rimane al centro della attenzione pubblica, interesserebbe anche i paesi vicinori, in un comprensorio peraltro già minato da grave crisi economica.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo.

 

Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com